“Presto, portate qui il vestito più bello e rivestitelo”

San Romano il Melode (?-ca 560), compositore d'inni greco - Inno 55; SC 283

marzo 14 , 2020
Molti sono coloro che, per la penitenza, hanno meritato l’amore che tu hai per l’uomo. Hai giustificati il pubblicano che si batteva il petto e la peccatrice che piangeva (Lc 18,14; 7,50), poiché, per un disegno prestabilito, tu prevedi e concedi il perdono. Con loro, converti anche me, poiché sei ricco di molteplici misericordie, tu che vuoi che tutti gli uomini siano salvati. La mia anima si è sporcata rivestendo l’abito delle colpe (Gen 3,21). Ma tu, concedimi di far scorrere fontane dai miei occhi, affinché la purifichi con la contrizione. Rivestimi dell’abito splendente, degno delle tue nozze (Mt 22,12), tu che vuoi che tutti gli uomini siano salvati. (…) Abbi compassione del mio grido come hai fatto per il figliol prodigo, Padre celeste, poiché anch’io mi getto ai tuoi piedi e grido come lui: « Padre, ho peccato! » Mio Salvatore, non respingermi, me che sono tuo indegno figlio, ma fa’ che i tuoi angeli si rallegrino anche per me, Dio buono che vuoi che tutti gli uomini siano salvati. Poiché hai fatto di me tuo figlio e tuo erede per la grazia (Rom 8,17). Per averti offeso, eccomi prigioniero, schiavo venduto al peccato, ed infelice! Abbi pietà della tua immagine (Gen 1,26) e richiamala dall’esilio, Salvatore, tu che vuoi che tutti gli uomini siano salvati. (…) E’ ora il tempo di pentirsi (…). La parola di Paolo mi spinge a perseverare nella preghiera (Col 4,2) e ad aspettarti. E’ con fiducia che ti prego, poiché so bene la tua misericordia, so che vieni a me per primo e ti chiedo aiuto. Se tardi, è per darmi il compenso della perseveranza, tu che vuoi che tutti gli uomini siano salvati. Dammi sempre di celebrarti e di renderti gloria conducendo una vita pura. Fa’ che le mie azioni siano in accordo con le mie parole, Onnipotente, affinché canti a te (…) con preghiera pura, unico Cristo, che vuoi che tutti gli uomini siano salvati.    

\"Ma egli parlava del tempio del suo corpo\"...

Close

Se consideriamo ciò che il mondo intero ha ricevuto dalla croce del Signore, riconosceremo che è giusto, per celebrare la Pasqua, di prepararci con un digiuno di quaranta giorni... Non sono solo i vescovi o i sacerdoti o i soli ministri dei sacramenti, ma è l'intero corpo della Chiesa, l'insieme dei fedeli che deve purificarsi da tutto ciò che lo macchia, affinché il tempio di Dio, il cui fondamento è il suo fondatore stesso...

Continua...





Avvisi e Comunicazioni

Madonna del Carmelo
16 luglio, giovedì, ore 07.00 Leggi

L'amor a mi venendo
18 luglio, sabato, ore 17.30 Leggi

Messa Festiva
19 luglio, domenica, ore 10.00 Leggi

Grest ACR
20 luglio, lunedì, ore 8.00 Leggi

San Giacomo
25 luglio, sabato, ore 20.30 Leggi