"Rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori"

San Leone Magno (? - ca 461), papa e dottore della Chiesa - Discorso 48, 2-5: PL 54, 299-300

marzo 12 , 2019
Coloro che desiderano accogliere la Pasqua del Signore in santità di spirito e di corpo devono sforzarsi prima di tutto di conquistare questa grazia che contiene la somma delle virtù e "copre una moltitudine di peccati" (1P 4,8). Nel momento in cui stiamo per celebrare il più grande di tutti i misteri, quello in cui il sangue di Gesù Cristo ha cancellato le nostre iniquità, prepariamo innanzi tutto il sacrificio della misericordia. Quanto la bontà di Dio ci ha donato, noi lo renderemo così a coloro che ci hanno offeso. Siano gettate nell'oblio le ingiurie, ignorino ormai la pena i peccati e tutte le offese siano liberate dalla paura della vendetta! Nessuno sia trattenuto in prigione! ... Se qualcuno trattiene simili prigionieri..., sappia che lui stesso è peccatore e per ricevere il perdono si rallegri di aver trovato a chi perdonare. Così quando diremo, secondo l'insegnamento del Signore: "Rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori" (Mt 6,12), non dubiteremo pregando di ottenere il perdono di Dio.    

\"Il pane che io darò è la mia...

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Il nostro Salvatore nell'ultima Cena, la notte in cui fu tradito, istituì il sacrificio eucaristico del suo Corpo e del suo Sangue, onde perpetuare nei secoli fino al suo ritorno il sacrificio della croce, e per affidare così alla sua diletta Sposa, la Chiesa, il memoriale della sua morte e della sua resurrezione: sacramento di amore, segno di unità, vincolo di carità, convito pasquale, nel quale si riceve Cristo, l'anima viene ricolma di grazia e ci...

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