San Matteo, uno dei quattro evangelisti

Sant'Ireneo di Lione (ca130-ca 208), vescovo, teologo e martire - Contro le eresie, III, 11,8-9; SC 210

settembre 21 , 2021
Il numero dei vangeli non può essere diverso, né più grande né più piccolo. Infatti, poiché ci sono quattro regioni del mondo nelle quali abitiamo e quattro sono i venti dominanti, e poiché, d’altra parte, la Chiesa è sparsa su tutta la terra e ha come ‘colonna e sostegno’ (1 Tm 3,15) il Vangelo e lo Spirito di vita, è naturale che abbia quattro colonne che soffiano l’immortalità in ogni parte e danno la vita agli uomini. Il Verbo, artigiano dell’universo, che siede sui Cherubini e sostiene ogni cosa (Sal 80,2: Eb 1,3), quando si è manifestato agli uomini, ci ha dato un Vangelo in quattro forme, pervaso tuttavia da un unico Spirito. Davide, implorando la sua venuta, diceva: “Assiso sui Cherubini rifulgi” (Sal 80,2). Infatti i Cherubini hanno quattro facce (Ez 1,6), e le loro facce sono le immagini dell’attività del Figlio di Dio. “Il primo vivente era simile a un leone” sta scritto (Ap 4,7), il che caratterizza la potenza, la preminenza e la regalità del Figlio di Dio; “il secondo essere vivente aveva l’aspetto di un vitello”, il che manifesta la sua funzione di sacrificatore e di sacerdote; “il terzo vivente aveva l’aspetto d’uomo”, il che evoca chiaramente la sua venuta umana; “il quarto vivente era simile a un’aquila mentre vola”, il che indica il dono dello Spirito che vola sulla Chiesa. I vangeli secondo Giovanni, secondo Luca, secondo Matteo e secondo Marco saranno dunque anch’essi in accordo con questi viventi sui quali siede Cristo. (…) Gli stessi tratti si ritrovano anche nello stesso Verbo di Dio: ai patriarchi che vissero prima di Mosè, egli parlava secondo la sua divinità e la sua gloria; agli uomini che hanno vissuto sotto la Legge assegnava una funzione sacerdotale e ministeriale; in seguito, per noi, si è fatto uomo; infine, ha mandato il dono dello Spirito su tutta la terra mettendoci al riparo all’ombra delle sue ali (Sal 17,8). (...) Sono dunque futili, ignoranti e presuntuosi coloro che rigettano la forma sotto la quale si presenta il Vangelo e introducono un numero di figure più grande o più piccolo rispetto a quelle di cui abbiamo appena parlato.     

San Lorenzo in Guardasone

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La chiesa di san Lorenzo di Guardasone si trova alla sommità del monte Oca. La sua edificazione in questo luogo avvenne nella seconda metà del Cinquecento, dopo che Ottavio Farnese, nel corso della guerra contro il duca d’Este il cui esercito si era barricato in Guardasone, distrusse sia il castello che la Guardiola. Il primo documento che attesta  la presenza di due chiese, una rovinata e l’altra da poco...

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