“Se chiederete qualche cosa al Padre nel mio nome, egli ve la darà”

San Cipriano (ca 200-258), vescovo di Cartagine e martire - La Preghiera del Signore, § 26-28

giugno 01 , 2019
“Non ci indurre in tentazione” (Mt 6,13)... Quando preghiamo per non cadere in tentazione, ci ricordiamo della nostra debolezza, così che nessuno si guardi con compiacenza, si innalzi con insolenza, si attribuisca la gloria della sua fedeltà o della sua capacità, mentre il Signore stesso ci insegna l'umiltà quando dice: “Vegliate e pregate per non entrare in tentazione; lo spirito è pronto, ma la carne è debole” (Mc 14,38). Se professiamo l'umiltà prima di tutto rendiamo a Dio quanto chiediamo con timore e riverenza e poi possiamo star certi che la sua bontà ce l'accorderà. Questa preghiera termina con una conclusione che sintetizza tutte le richieste. Alla fine diciamo: “Ma liberaci dal male”. Lì capiamo ciò che il nemico può inventare contro di noi in questo mondo, ma siamo certi di avere un aiuto potente se Dio ci libera, se accorda il suo soccorso a chi lo implora. Quando diciamo: “Liberaci dal male”, non ci resta altro da chiedere... Siamo resi forti contro ogni azione del demonio e del mondo. Chi può temere il mondo, se Dio è suo protettore quaggiù? Perché ci meravigliamo che Dio ci ha insegnato a pregare così, con una formula breve in cui c'è tutto quanto dobbiamo chiedere per la nostra salvezza?... Quando la Parola di Dio, nostro Signor Gesù Cristo, è venuto per tutti gli uomini, ha riunito i sapienti e gli ignoranti, ha dato i precetti della salvezza per ogni uomo e ogni età. Ha fatto un condensato dei suoi precetti... Così quando ha voluto dire in cosa consiste la vita eterna, ha racchiuso il mistero della vita in una formula di sintesi meravigliosa: “Questa è la vita eterna: che conoscano te, l'unico vero Dio, e colui che hai mandato, Gesù Cristo” (Gv 17,3).    

« L’ira dell’uomo non compie...

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Il santo ed illustre patriarca Giuseppe, quando dall’Egitto rispedì i fratelli a casa del padre, diede loro un consiglio: “Per via, non adiratevi” (Gen 45,24). A te dico la stessa cosa. Questa vita terrena è soltanto un cammino verso quella beata, non adiriamoci dunque per la strada gli uni contro gli altri; camminiamo tranquillamente e in pace con i fratelli e i compagni di viaggio. Con chiarezza, e senza eccezioni, ti dico: Se ti è possibile, non...

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