"Se vuoi, puoi guarirmi"

Santa Teresa d'Avila (1515-1582), carmelitana, dottore della Chiesa - Vita, cap. 25

febbraio 11 , 2018
Mio dolce maestro, quale vero amico sei! E quanto potente, poiché puoi ciò che vuoi. E non smetti mai di amare chi ti ama! Ti lodino tutte le creature, Signore! Come poter gridare al mondo intero quanto sei fedele ai tuoi amici? Tutte le creature possono mancare: ma tu, Signore di tutte, non mancare mai! Lascia patire poco coloro che Ti amano! Oh, mio Signore, con quanta delicata cura, con quanta dolcezza li tratti! Sì, felice chi non ha mai amato altri che te! Sembra che tu metta rigorosamente alla prova i tuoi amici, ma credo che sia affinché nell'eccesso della sofferenza si manifesti l'eccesso ancor più grande del tuo amore. Oh, Dio mio, potessi avere intelligenza, dottrina, e disporre di parole nuove per esaltare le tue opere come le sente l'anima mia! Mi manca tutto, Signore. Ma se tu non m'abbandoni, io non ti abbandonerò mai... So per esperienza qual guadagno si ricava dal confidare solo in te. Mentre, dunque, ero in così grande angoscia ..., bastarono queste sole parole per dissiparla e acquietarmi del tutto: "Non aver paura, figlia mia, sono io e non ti abbandonerò, non temere nulla". ... Ed eccomi, grazie a queste sole parole, così tranquilla, piena di forza, di coraggio, di sicurezza; sento rinascere la pace e la luce. In un istante la mia anima è trasformata.    

San Nicolò in Cazzola

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Le origini medioevali della chiesa di Cazzola sono ancora visibili nella struttura architettonica della parte absidale esterna, a conci regolari e con archetti ciechi a decoro della fascia terminale. Le prime testimonianze inerenti la presenza di un edificio sacro risalgono al 1230. La chiesa è infatti  ricordata tra le cappelle del pievato di Traversetolo nel Capitulum Decimarum Omnium Ecclesiarum del 1230. Ancora nelle decime del 1299 viene...

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