"Sento compassione di questa folla"

Beato John Henry Newman (1801-1890), Cardinale, fondatore di una comunità religiosa, teologo - Twelve Meditations and Intercessions for Good Friday, 9-10

dicembre 05 , 2018
La Scrittura ispirata ce l’aveva detto: “Hai compassione di tutti, perché tutto puoi, non guardi ai peccati degli uomini in vista del pentimento. Poiché tu ami tutte le cose esistenti e nulla disprezzi di quanto hai creato;... Tu risparmi tutte le cose, perché tutte sono tue, Signore, amante della vita” (Sap 11,23s). Questo lo fa scendere dal cielo e gli dà il nome di Gesù...: “Lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati” (Mt 1,21). Il suo grande amore per gli uomini, la sua compassione per i peccatori, questo lo fa scendere dal cielo. Perché dunque acconsentire a velare la sua gloria in un corpo mortale, se non perché desiderava salvare coloro che si erano smarriti, che avevano perso ogni speranza di salvezza? Lo dice egli stesso: “Il Figlio dell’uomo è venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto” (Lc 19,10). Invece di lasciarci perire, ha fatto tutto quanto può fare un Dio onnipotente secondo tutti i suoi divini attributi: ha dato se stesso. E ci ama tutti in modo tale da voler dare la sua vita per ognuno di noi, così assolutamente, così pienamente come se ci fosse un solo uomo da salvare. Egli è il nostro migliore amico..., l’unico vero amico, e spiega tutti i mezzi possibili per ottenere che lo amiamo in cambio. Non ci rifiuta nulla, purché acconsentiamo ad amarlo... O mio Signore e mio Salvatore, nelle tue braccia io sono al sicuro. Se mi custodisci, non ho nulla da temere; invece se mi abbandoni, non ho più nulla da sperare. Non so nulla di ciò che mi succederà fino alla mia morte, non so nulla dell’avvenire, ma confido in te... Conto su di te, perché sai ciò che è buono per me, mentre io non lo so.     

Curiosità natalizie per i fedeli di Torre

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All’interno di alcuni registri parrocchiali della Chiesa di Torre si leggono brevi annotazioni lasciate dai diversi parroci che, nel tempo, si sono susseguiti nel loro apostolato. Don Giovanni Battista Zambonini (parroco a Torre dal 22 settembre 1696 al 18 dicembre1738) scrive: “Il Giorno della Natività di Giesù Christo io fesi piantare la Croce nel Cimitero, e questo fù l’anno 1697”. “Adì 29 dicembre 1714...

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