Tu sei il Figlio di Dio

Secondo martedì dopo Natale

gennaio 05 , 2021

La Parola del Signore

…è ascoltata

In quel tempo, Gesù volle partire per la Galilea; trovò Filippo e gli disse: «Seguimi!». Filippo era di Betsàida, la città di Andrea e di Pietro. Filippo trovò Natanaèle e gli disse: «Abbiamo trovato colui del quale hanno scritto Mosè, nella Legge, e i Profeti: Gesù, il figlio di Giuseppe, di Nàzaret». Natanaèle gli disse: «Da Nàzaret può venire qualcosa di buono?». Filippo gli rispose: «Vieni e vedi». Gesù intanto, visto Natanaèle che gli veniva incontro, disse di lui: «Ecco davvero un Israelita in cui non c’è falsità». Natanaèle gli domandò: «Come mi conosci?». Gli rispose Gesù: «Prima che Filippo ti chiamasse, io ti ho visto quando eri sotto l’albero di fichi». Gli replicò Natanaèle: «Rabbì, tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re d’Israele!». Gli rispose Gesù: «Perché ti ho detto che ti avevo visto sotto l’albero di fichi, tu credi? Vedrai cose più grandi di queste!». Poi gli disse: «In verità, in verità io vi dico: vedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio salire e scendere sopra il Figlio dell’uomo».

…è meditata

Quanto vorrei che un giorno Gesù potessi dire anche di me: “Ecco una persona in cui non c’è falsità”! Penso che forse è il più bel complimento che si possa ricevere. Certo, se chiedessi a qualcuno a bruciapelo: “pensi di essere una persona falsa?”, è molto probabile che mi risponderà di no. Eppure, se ben ci penso, il mondo è pieno di falsità. Non posso dire sempre ciò che penso, soprattutto per non ferire qualcuno e anche perché non è detto che ciò che penso sia la verità, ma dirgli, per compiacerlo, l’esatto contrario, beh questa è falsità. Di esempi di falsità ce ne sono tanti: bei complimenti che mascherano invidia e disappunto, sorrisi che celano sordide antipatie, amichevoli chiacchierate con qualcuno che poco prima si è criticato con altri, bugie a noi stessi e agli altri, o lasciare solo nel momento del bisogno qualcuno a cui si è detto di voler bene… e potremmo andare avanti per molto. La tua ricerca, Gesù, è ricerca di amicizia e le vere amicizie sono rare perché sono rare le persone autentiche, leali e fedeli. I tuoi discepoli non sono certo perfetti, compiono continui errori, ma poi ce la mettono tutta per farsi dire da te un giorno: “Voi siete miei amici”, “Voi che state con me fin dall’inizio”.

…è pregata

Cancella in me, Signore, i giudizi affrettati, l’intima presunzione di avere la verità ed essere nel giusto, togli le maschere che indosso per compiacere, dammi di guardare sempre con limpidezza negli occhi il mio prossimo, non farmi vincere dall’innata abitudine a recitare una farsa, dammi una mano a scendere dal podio delle competizioni e a fare semplicemente il mio dovere e la mia parte, il meglio che posso, a non scompormi per i complimenti rivolti non a me ma agli altri, rendimi una persona autentica, in una sola parola, amica, in cui non c’è falsità.

…mi impegna

Ripenso alle mie relazioni, considero laddove mi sembra di aver ceduto alla falsità, decido di camminare più decisamente sulle vie dell’autenticità e dell’amicizia gratuita.

Domenico Ghirlandaio, Public domain, via Wikimedia Commons

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