Tutto posso in Gesù che mi dà forza

Santa Caterina da Siena (1347-1380), terziaria domenicana, dottore della Chiesa, compatrona d'Europa - Lettera 27, al cardinale Orsini (trad. cb© evangelizo)

luglio 15 , 2023
Quale è il mezzo per dar forza alla nostra debolezza? E' l'amore. (...) Non abbiamo altro da fare che mettere l'affetto, il desiderio, l'amore in un essere più forte di noi, cioè in Dio, dove troviamo tutta la forza. E' il nostro Dio che ci ha amati senza essere amato. Appena l'anima ha trovato e gustato un amore tanto dolce, più forte di tutto, non può più cercare e desiderare altro che lui. Fuori di lui non chiede e non vuole nulla; è forte perché è appoggiata e fissata su qualcosa di fermo e irremovibile. Non cambia mai, qualsiasi cosa succeda, e segue sempre le tracce e i movimenti di Colui che ella ama. Siccome è un unico cuore ed un'unica volontà con lui, vede perfettamente che Cristo ha amato la pena e l'umiliazione, benché fosse Figlio di Dio; è stato, fra gli uomini, un Agnello umile, dolce e disprezzato. Anche i suoi servi son contenti di seguire questa strada, fuggono e detestano tutto quanto gli è contrario. Sono diventati una sola cosa con lui ed amano ciò che Dio ama, detestano ciò che Dio detesta. Ricevono una forza così grande che nulla può far loro male. Sono come veri cavalieri che vedono le tempeste più grandi senza preoccuparsene. Non temono nulla, perché non confidano in se stessi; tutta la loro speranza, tutta la loro fede l'hanno messa in Dio, che amano, perché vedono che è forte, che vuole e può aiutarli. Dicono allora con grande umiltà, come S. Paolo: "Posso tutto in Gesù Crocifisso che è in me e mi dà la forza" (cfr. Fil 4,13).     

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