“Tutto quello che il Padre possiede è mio”

Simeone il Nuovo Teologo (ca 949-1022), monaco greco - Inno 21; SC 174

giugno 12 , 2022
Hai brillato, hai manifestato come luce di gloria la luce inaccessibile della tua essenza, Salvatore, hai illuminato l'anima caduta nelle tenebre. (...) Illuminati dalla luce dello Spirito, gli uomini guardano il Figlio, vedono il Padre e adorano la Trinità delle persone, l'unico Dio. (...) Poiché il Signore [Cristo] è lo Spirito (2Cor 3,17), ed è Spirito anche Dio, il Padre del Signore, certo un solo Spirito, poiché non c'è divisione. Chi lo possiede, possiede veramente i tre, ma senza confusione. (...) Poiché il Padre esiste, come può essere allo stesso tempo il Figlio? Egli è increato per essenza. C'è il Figlio, come può diventare lo Spirito? Lo Spirito è Spirito – come apparirà Padre? Il Padre è Padre, poiché genera senza sosta. (...) Il Figlio è Figlio poiché da sempre è generato e prima di tutti i secoli è stato generato. Nasce senza essere tagliato dalle radici. Ma è distinto senza essere separato e pienamente uno col Padre che è il Vivente e lui stesso è Vita e dona la vita a tutti (Gv 14,6; 10,28). Tutto quanto ha il Padre, lo ha anche il Figlio, tutto quanto ha il Figlio, lo ha anche il Padre. Vedo il Figlio, vedo anche il Padre. Si vede il Padre in tutto simile al Figlio, solo che l'uno genera e l'altro è eternamente generato. (...) Com'è che il Figlio viene dal Padre? Come la parola viene dallo spirito. Com'è che è da lui separato? Come la voce lo è dalla parola. Come prende corpo? Come la parola scritta. (...) Come dare un nome al Creatore di ogni cosa ? Nomi, azioni, espressioni, tutto è venuto nel mondo per ordine di Dio poiché ha dato i nomi alle sue opere e ad ogni realtà un nome specifico. (...) Ma il suo nome non l'abbiamo mai conosciuto se non “Dio ineffabile”, come dice la Scrittura (cfr Gen 32,30). Se è dunque inesprimibile, se non ha nome, se è invisibile, misterioso, inaccessibile, unico al di là di ogni parola, al di là del pensiero non solamente umano ma anche degli angeli, “si avvolgeva di tenebre come di un velo” (Sal 18,12). Tutto quaggiù appartiene alle tenebre, lui solo, come la luce, è al di fuori delle tenebre.     

Da 70 anni suonano ancora assieme le campane di Vignale

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In seguito al decreto del 23 aprile 1942, emanato dal governo Mussolini, che comportò la requisizione forzata delle campane su tutto il territorio italiano per convertirle in armi da offesa, anche la frazione di Vignale subì la rimozione delle due campane minori, lasciando sulla torre la sola campana maggiore. Nel dopoguerra le due campane requisite furono rifuse a spesa del governo e solennemente benedette da S. E. il vescovo Evasio Colli il giorno 11.10. 1948, con...

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