Un messaggio per i parrocchiani

maggio 20 , 2018

Offriamo un messaggio di speranza per i parrocchiani, anzitutto per i fedeli della comunità a me affidata e, più in generale, a tutti i parrocchiani di buona volontà, che hanno amore per le loro comunità.

Amate “questa” Chiesa così com’è, con i suoi pregi e i suoi difetti. Questo significa soprattutto per le persone più anziane, non rimpiangere la parrocchia del passato, quella che hanno conosciuto quand’erano giovani e di cui conservano ancora nostalgia.

Abbiate il senso dell’appartenenza alla comunità parrocchiale; sostenete le iniziative proposte e non criticatele o boicottatele facilmente o per partito preso. Non costruite “parrocchie parallele”, dove si fanno iniziative in contemporanea con quelle proposte dal parroco e dal consiglio pastorale soltanto perché non piacciono ad alcuni di voi e non le condividete. In questo modo non saremo cristiani credibili.

Ricordiamo sempre le parole di Gesù agli apostoli nell’Ultima cena: “Come tu, Padre, sei in me e io in te, siano anch’essi in noi una cosa sola, perché il mondo creda” (Gv 17,21)

Realizzate un passaggio fondamentale dalla collaborazione alla corresponsabilità. Significa non limitarsi a “dare una mano” al parroco, perché è anziano o perché è solo e non riesce più a fare tutto; è necessario assumersi la responsabilità dell’attività per cui si è stati chiamati (la catechesi, l’animazione liturgica, il servizio caritativo, la gestione economica …)

Come il parroco, anche voi siate accoglienti verso tutti: non chiudetevi nel “piccolo gruppo” del “stiamo bene tra noi”, ma apritevi ad accogliere sempre persone nuove, che si affacciano per la prima volta alla vostra chiesa e alle vostre attività.

Nella società di oggi siate cristiani sempre più convinti dei valori del Vangelo, anche in mezzo a una cultura relativista, che non crede più nei fondamentali valori cristiani, quali la vita e la famiglia; se sarete convinti, sarete anche testimoni più convincenti.

Non dimenticate che la vostra prima testimonianza di cristiani è nel paese in cui vivete, nella famiglia, nell’ambiente di lavoro, nell’impegno civile e sociale. “Abitate” lo spazio sociale in cui vivete con uno stile da cristiani, inseriti nel tessuto umano del vostro territorio.

Sia parroci sia parrocchiani, conserviamo sempre un ottimismo carico di fiducia e di speranza verso il futuro, pur senza sottovalutare i problemi.

La nostra fiducia e la speranza nel futuro non è fondata su formule pastorali ma su una persona, Gesù Cristo e sulla certezza che ci infonde con le sue parole: “Io sono con voi tutti i giorni!” (Mt 28,20)

Don Giancarlo

Vacanza al Mare

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Settimana di vacanza al mare presso la Casa autogestita dei Monaci Carmelitani a Bocca di Magra, la Spezia. INIZIATIVA RIVOLTA AI RAGAZZI IN ETÀ COMPRESA TRA 11 E 17 ANNI, E LORO ACCOMPAGNATORI. La vacanza si terrà dal 27 Agosto al 3 settembre. Punto fermo: del gruppo vacanze faranno parte solo le 22 persone iscritte con me e che alloggeranno nella nostra casa...

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Avvisi e Comunicazioni

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