Un ringraziamento precede il mio augurio....

dicembre 06 , 2020

Una comunità che mi accoglie con benevolenza fraterna è un dono della provvidenza, vivere immersi nella bellezza della natura invita senza sforzo a ringraziare il Creatore. Occasione per diventare più essenziali e più buoni. Perchè spesso ci travolgiamo per accumulo, ci convinciamo di un obiettivo che non è autentico né nostro,ma è imposto dal potere, dalla propaganda,da quello che tutti dicono o fanno. Per questo spesso entriamo in crisi, perché inseguiamo senza rendercene conto, “i miraggi della fama”: i canoni di bellezza che torturano i corpi, l’ossessione del successo, del consenso e dei risultati che torturano le anime, la velocità e il consumo come stile di vita.

L’unico destino in cui possiamo resistere è quello che ci fa esistere, si chiama vocazione e lo si riconosce perché ci dà più vita e consistenza. Esistiamo come uomini se manteniamo in noi il senso religioso della vita perché con esso possiamo esprimere lo scorrere delle prospettive, la libertà del respiro, la flessibilità dello sguardo, della mente e del cuore.


Con un abbraccio grande e fraterno vi accolgo nella festività del S. Natale.

Vostro Don Antonio

(nell'immagine: Giancarlo Pozzi, La via del cielo, 2000, acrilico su tela, cm 90x100)

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