San Martino ieri ed oggi

La ricorrenza del patrono San Martino rende l’11 novembre un giorno di festa sacra per il nostro paese, occasione che dovrebbe includere il riposo dal lavoro per raccogliere famiglie e parenti nella giovialità della Fiera.

Ma i tempi sono mutati: il lavoro non cessa mai, i componenti delle famiglie sono spesso lontani e le parentele si ricordano a fatica. Rimane la tradizione religiosa ma manca la gioia festosa del paese.

Facciamo un salto nel tempo, torniamo al San Martino del 1960 quando era parroco Mons. Affolti. All’epoca, ma già la tradizione era iniziata con don Varesi, la nostra parrocchia aveva una sua pubblicazione: a volte un giornalino autonomo, altre un foglio inserito nei bollettini della diocesi. È da questi che abbiamo tratto il significato di questa festa nel passato. Scriveva don Affolti: Traversetolo avanti sotto la protezione di San Martino! La Festa di S. Martino si può considerare un po’ come la data del bilancio annuale sia consuntivo che preventivo. Essa dal dopoguerra ad oggi ha segnato un progresso di anno in anno sempre più attivo; ed è la prova lampante che la fede e la religione sono l’anima e l’energia che vivificano anche le virtù civiche e alimentano il bene morale e sociale e promuovono un vero continuo e rapido progresso. Se la nostra popolazione resterà attaccata alla sua fede a vita, traguardi ancor più imponenti l’attendono per i prossimi anni.

All’annuncio faceva seguito il ringraziamento al Vescovo che si portava a Traversetolo per la celebrazione eucaristica e per la benedizione di numerose iniziative. La prima in quell’anno fu l’apertura della Casa dell’adolescente “S. Domenico Savio” ricavata dall’ex caserma dei carabinieri ( era sita in Via San Martino di fronte al centro sportivo parrocchiale, tra la Scuola Elementare e la casa della famiglia Binini ).

Essa ha già cominciato a funzionare – scrive don Affolti – servirà per l’attività assistenziale catechistico-ricreativa dei ragazzi della parrocchia e unitamente alla casetta attigua eventualmente anche per l’assistenza umilmente ospitale di ragazzi e giovani sia studenti che operai e professionisti, che avessero bisogno di consumare pasti, alloggiare o raccogliersi per studiare.
Una iniziativa che costa tanti sacrifici, prosegue don Affolti, e forse ci sarà bisogno di allargare questa assistenza e quindi costerà ancor di più, ma si faceva certo della comprensione e generosità dei traversetolesi.

Conoscendo la realtà prettamente agricola del paese ed avendo a cuore la condizione contadina, sempre nel S. Martino del 1960 don Affolti accompagnava il Vescovo all’inaugurazione della Sezione staccata dell’Ispettorato della Agricoltura, per cui lui stesso si era tanto adoperato, nell’intento di favorire lo sviluppo delle attività agricole ed in particolare del Consorzio per il miglioramento del patrimonio zootecnico ed assicurare così ai lavoratori dei campi lo stesso benessere economico e le stesse provvidenze dei lavoratori degli altri settori.

Nello stesso giorno si inaugurava la grande Mostra Avicola e quella Artigianale sempre nell’ottica di dimostrare le eccellenze nella certezza di un prospero futuro per il paese.

Ma il San Martino era anche occasione di bilancio e così don Affolti pubblicava i frutti della generosa donazione, nonostante l’annata, prodotta dalla raccolta del latte fornita dai caseifici: “Casa vecchia” a Due Sassi: Kg. 193; Caseificio “San Giacomo”: Kg. 324.7; Caseificio Sociale di Monzato: Kg. 234.5; Caseificio Sociale del paese: Kg. 245.8; Caseificio “Ponte Due Termine”: Kg. 100.7 Alle offerte del latte seguivano quelle in frumento: nonostante l’annata non abbondante, 98 produttori fornirono: Kg. 2.163. Il ricavato della questua del frumento venne devoluto per l’impianto degli aerotermi in Chiesa. Ma non è finita: sempre per l’impianto di riscaldamento vennero offerte dai cittadini L. 70.650; mentre Tonelli Giuseppe offrì gratuitamente il lavoro di tinteggio in Chiesa. 500 famiglie poi risposero subito e spontaneamente al ruolo (soprattassa volontaria) per il salario del Campanaro. In più venne raccolta anche una offerta volontaria anche per il giornalino parrocchiale.

Alla fine del resoconto i doverosi ringraziamenti a tutti ed uno in particolare alla premurosità del cascinaio Sig. Reverberi Giovanni, che ha messo a disposizione sia quest’anno che lo scorso anno il suo automezzo per la raccolta del grano e le offerte di un quintale cadauno di frumento, pervenute in ritardo lo scorso anno e non pubblicate, dei Sigg. Pagani Aldo e Formentini Antonio.

Cosa è rimasto oggi di questa comunità unita nella solidarietà che nel corso degli altri mesi donava per i più poveri del Ricovero e offriva uova, latte, burro, farina, patate, strutto, ortaggi ... per la mensa del povero aperta in parrocchia? Cosa è rimasto del tanto entusiasmo per l’avvenire dello svilup- po agricolo e di quello artigianale? È rimasto Traversetolo così com’è ora con tanti abitanti in più, tanti condomini, un frenetico movimento di pendolari, supermercati affollati ... un paese che, come tanti di questi tempi, ha perso la sua anima, la sua identità, la sua vocazione.

Avrebbe potuto andare diversamente? Se qualcuno è curioso, ne scriveremo in una prossima occasione.





© Sonia Moroni La riproduzione dei contenuti di questo sito, senza il consenso dell'autore è proibita.
La citazione è consentita solo indicando fonte ed autore del testo
Hai trovato interessante questo articolo? Desideri approfondire i fatti narrati? Hai un argomento in particolare che vorresti fosse trattato? Vuoi contribuire alla ricerca storica mettendo a disposizione le tue conoscenze o il tuo materiale documentale? Contattaci!

Don Bosco è venuto a Traversetolo?

Close

Giovanni Melchiorre Bosco, meglio noto come don Bosco (Castelnuovo d'Asti, 16 agosto 1815 – Torino, 31 gennaio 1888), è stato presbitero e pedagogo italiano, fondatore delle congregazioni dei Salesiani e delle Figlie di Maria Ausiliatrice. È stato canonizzato da papa Pio XI nel 1934. Nell’intensa attività spesa a favore dell’educazione giovanile, viaggiò molto e visitò anche Parma più di una volta. La prima visita risale...

Continua...





Avvisi e Comunicazioni

Benedizione della Famiglia 2019
20 febbraio, mercoledì Leggi

Agenda del Vescovo : Messa per gli operatori della Curia diocesana
20 febbraio 2019, mercoledì ore: 08:30 Leggi

Appuntamenti Associazioni, Movimenti, Parrocchie... : Incontro alla cultura
20 febbraio 2019, mercoledì ore: 18:00 Leggi

Appuntamenti diocesani : S.Messa operatori curia
20 febbraio 2019, mercoledì ore: 08:30 Leggi

Agenda del Vescovo : Sulla misura del cuore di Cristo
21 febbraio 2019, giovedì ore: 19:45 Leggi