« Mi segua »

San Cesario di Arles (470-543), monaco e vescovo - Discorsi, 159, 1,4-6; CCL 104,650 (trad. cb© evangelizo)

settembre 15 , 2024
Sembra duro, fratelli carissimi, e si giudica come pesante quel che il Signore nel vangelo ordinò dicendo: “Se qualcuno vuol venire dietro di me rinneghi se stesso”. Ma non è gravoso ciò che comanda, perché lui aiuta a fare ciò che ordina. (…) In che luogo bisogna seguire Cristo, se non dove egli è già andato? Sappiamo infatti che è risorto e asceso al cielo: è là che dobbiamo seguirlo. È chiaro che non dobbiamo disperare, perché egli stesso l’ha promesso, non perché l’uomo possa qualcosa. Prima che il nostro Capo andasse in cielo, il cielo era lontano da noi. E perché disperiamo di andarvi anche noi, se siamo membra del corpo di quel capo (Col 1,18)? Dato che sulla terra si fatica fra molte paure e dolori, seguiamo Cristo, nel quale si trova somma felicità, somma pace, sicurezza eterna. Ma chi desidera seguire Cristo ascolti l’apostolo che dice: “Chi dice di dimorare in Cristo deve comportarsi come lui si è comportato” (1Gv 2,6). Vuoi seguire Cristo? Sii umile come egli fu umile. Vuoi raggiungerlo in alto? Non disprezzare il suo abbassarsi.     

Santo Stefano in Torre

Close

L’accesso alla chiesa di Torre si apre sullo slargo di via del Braccio, all’incrocio con via Nuova della Costa e strada di Berzora. La chiesa di santo Stefano presenta una semplice struttura in sasso e conci di arenaria lavorati il cui recupero e  reimpiego lascia supporre l’esistenza di un precedente edificio. L’attuale è infatti frutto di diversi interventi architettonici distribuiti nei secoli ed evidenti esternamente...

Continua...





Avvisi e Comunicazioni

Caritas - Carrello solidale: aperture di agosto
25 agosto, martedì Leggi

Concerto "Lodi d'agosto"
30 agosto, domenica Leggi