Concedi al nostro tempo giorni di pace
23 dicembre
Giustificati dunque per la fede, noi siamo in pace con Dio per mezzo del Signore nostro Gesù Cristo; per suo mezzo abbiamo anche ottenuto, mediante la fede, di accedere a questa grazia nella quale ci troviamo e ci vantiamo nella speranza della gloria di Dio
Se la guerra è un peccato, nessuno ha il diritto di dichiararla, neanche un‘assembIea popolare. Se la guerra è un peccato, nessuno ha il diritto di comandare ad altri uomini di uccidere i fratelli. Rifiutarsi a simile comando non è sollevare l‘obiezione, ma rivendicare ciò che e di Dio, riconducendo nei propri limiti ciò che è di Cesare. Mettendoci sul piano del Vangelo e della Chiesa, non rinunciamo a difendere la giustizia, né confondiamo il bene col male prendendo un‘attitudine rassegnata o neutrale. La "pecora" che non intende farsi "lupo" non dà ragione al lupo; lasciarsi mangiare è I'unica maniera di resistere al lupo come pecora e di vincerlo. Questo è un atto di fede tremendo. Ne dbbiamo così piena consapevolezza che la prima testimonianza che domandiamo a Dio di poter dare è proprio questa: credere che la pace non si puo fare senza questa fede, che è venuta l’ora di questa fede.
Don Primo Mazzolari
Dio dei nostri padri , grande e misericordioso, Signore della pace e della vita, Padre di tutti. Tu hai progetti di pace e non di afflizione, condonni le querre e abbatti l’orgoglio dei violenti. Tu hai inviato il tuo Figlio Gesù ad annunziare la pace ai vicini e ai lontani, a riunire gli uomini di ogni razza e di ogni stirpe in una sola famiglia. Ascolta il grido unanime dei tuoi figli, supplica accorata di tutta l'umanità: mai più la guerra, avventura senza ritorno; mai piu Io guerra, spirale di lutto e di violenza. Concedi al nostro tempo giorni di pace.
San Giovanni Paolo II

