I profumi di Cristo

Beato Maria Eugenio di Gesù Bambino (1894-1967), carmelitano, fondatore di Notre Dame de Vie - L'umiltà (trad. cb© evangelizo)

luglio 20 , 2023
L'umiltà fervente è il frutto della luce di Dio nell'anima. Sarebbe quindi vano pretendere di acquistarla con i propri sforzi. (...) E' necessario chiedere la luce dell'umiltà. e non importa nemmeno riceverla bene. (...) "Imparate da me che sono mite e umile di cuore" dice Gesù. L'umiltà e la mitezza sono le sue virtù caratteristiche, il profumo personale della sua anima, quello che lascia al suo passaggio e che indica i luoghi dove egli regna. L'umiltà di Cristo Gesù, umiltà fervente per eccellenza, viene dalla luce del Verbo che abita corporalmente in lui e lo colma della sua trascendenza. Poiché fra la natura divina e la natura umana di Cristo Gesù, unite per l'unione ipostatica, c'è la distanza dell'Infinito... Questo Infinito annienta, per così dire, l'umanità e la immerge in abissi di adorazione e umiltà dove nessun altro saprebbe seguirlo, poiché nessun altro ha contemplato da così vicino e così profondamente l'Infinito. Ma questo Infinito è amore che si dona, unzione che si spande. Pertanto l'annientamento che produce è soave, pacifico e beatificante. Cristo Gesù è tanto mite quanto umile. Umiltà e mitezza, forza e soavità, profumo di Cristo ed anche profumo dell'umiltà fervente, è il segno autentico di rapporti divini ed una chiamata discreta ma insistente a nuove visite della Misericordia di Dio.     

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