Il sabato diviene il primo giorno della nuova creazione

Attribuito a Eusebio di Alessandria (fine del V secolo) - Discorsi sulla domenica, 16, 1-2; PG 86, 416-421 (cb©evangelizo.org)

ottobre 27 , 2025
Sono sette i giorni nella settimana: Dio ce ne ha dati sei per lavorare e ce ne ha dato uno per pregare, riposare e liberarci dai nostri peccati. (...) Ascolta, o figlio, ti esporrò per qual motivo è stato tramandato di osservare la domenica e di astenersi dal lavoro. Quando il Signore affidò il sacramento ai suoi discepoli, preso il pane, lo benedisse, lo spezzò e lo diede loro dicendo: “Prendete e mangiate, questo è il mio corpo che è dato per voi; allo stesso modo diede loro il calice dicendo: “Bevetene tutti: questo è il mio sangue della nuova alleanza che è sparso per voi e per molti in remissione dei peccati: fate questo in memoria di me” (Mt 26,26; 1 Cor 11,24). Il sacro giorno della domenica è dunque quello in cui si fa memoria del Signore; perciò viene chiamato domenica, cioè “giorno del Signore”. E’ come il signore dei giorni: domenica. Infatti prima della passione del Signore, non si chiamava domenica (“giorno del Signore”), ma primo giorno. In questo giorno il Signore diede inizio alla risurrezione, cioè alla creazione del mondo; in esso diede al mondo le primizie della risurrezione, in questo giorno, come abbiamo detto, comandò di celebrare anche i sacri misteri. Dunque questo giorno è per noi l'inizio di ogni grazia, l'inizio della creazione del mondo, l'inizio della risurrezione, l'inizio della settimana. Questo giorno, che comprende tre inizi, prefigura anche il primato della Santissima Trinità.     

Liturgia del giorno

Close

Le letture del giorno secondo il calendario liturgico.

Continua...





Avvisi e Comunicazioni

Caritas - Carrello solidale: aperture di agosto
25 agosto, martedì Leggi

Concerto "Lodi d'agosto"
30 agosto, domenica Leggi