La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai!
Sabato della prima settimana
La Parola del Signore
…è ascoltata
In quel tempo, Gesù percorreva tutte le città e i villaggi, insegnando nelle loro sinagoghe, annunciando il vangelo del Regno e guarendo ogni malattia e ogni infermità. Vedendo le folle, ne sentì compassione, perché erano stanche e sfinite come pecore che non hanno pastore. Allora disse ai suoi discepoli: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe!». Chiamati a sé i suoi dodici discepoli, diede loro potere sugli spiriti impuri per scacciarli e guarire ogni malattia e ogni infermità. E li inviò ordinando loro: «Rivolgetevi alle pecore perdute della casa d’Israele. Strada facendo, predicate, dicendo che il regno dei cieli è vicino. Guarite gli infermi, risuscitate i morti, purificate i lebbrosi, scacciate i demòni. Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date».
…è meditata
“La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe!” Questa espressione ci fa capire l’importante missione che Gesù affida ai suoi discepoli. La messe è abbondante poiché vasto è il popolo da evangelizzare; ma, anche, il tempo del lavoro nella messe è compiuto poiché è urgente che qualcuno si prenda a cuore le sorti di questo stesso popolo. Dio che è buono, compassionevole e misericordioso agisce in prima persona poichè ha mandato suo figlio tra gli uomini per realizzare il suo piano della salvezza. Ma è necessario che anche i suoi discepoli, animati da senso di responsabilità, annuncino con coraggio al mondo il regno dei cieli, guariscano i malati, facciano del bene gratuitamente e per amore così come Gesù stesso ha fatto e insegnato. Oggi la Chiesa continua nel mondo questa opera iniziata da Gesù. Essa, senza chiedere niente in cambio, comunica l’amore di Dio, annunciare la buona novella, testimonia ad ogni uomo la gioia e la speranza che è Cristo Signore. Ma dire che questa missione è portata avanti dalla Chiesa non significa demandare ad altri questo importante impegno. Noi siamo la Chiesa di oggi e per questo abbiamo la particolare chiamata a collaborare con i Vescovi e i Sacerdoti affinché il Vangelo venga annunciato e vissuto nelle nostre comunità, in parrocchia, in famiglia, nei gruppi e in ogni luogo dove viviamo, attraverso la preghiera, l’ascolto della Parola e la partecipazione all’Eucaristia.
…è pregata
Signore, tu che ci chiami alla missione, donaci la capacità di essere portatori del tuo annuncio di gioia, di pace, di amore e di fratellanza. Amen.
…mi impegna
Ad essere coerente all’insegnamento della Chiesa e all’annuncio della Parola.

