VI Domenica di Pasqua anno A

Commento al Vangelo di Don Domenico Bruno

maggio 09 , 2026

Se mi amate, osserverete i miei comandamenti; e io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paràclito perché rimanere con voi per sempre, lo Spirito della verità, che il mondo non può ricevere perché non lo vede e non lo conosce. Voi lo conoscete perché egli rimane presso di voi e sarà in voi.

Dio vive e vive anche in te

Ti è mai capitato di fare tutto giusto… ma senza sentirti davvero vivo? È una sensazione strana: ti senti “a posto”, ma sei spento.
Nella prima lettura accade proprio questo, infatti avevano accolto la Parola, ma mancava lo Spirito, e solo quando arriva “vi fu grande gioia in quella città”. Come a dire che senza lo Spirito, la fede resta incompleta.
Anche noi spesso funzioniamo così, infatti la nostra è più religione che fede. Insomma, crediamo, ma senza fuoco. Nel Vangelo sentiamo: “Se mi amate…”. Gesù ci dice che non basta dire, ma serve vivere. E poi promette: “Non vi lascerò orfani”.
Perché dice questo? Anticamente, essere orfani significava essere completamente soli, senza difesa. E invece Lui dice: io resto dentro di voi.
La seconda lettura ci porta ancora più a fondo quando dice: “Cristo è morto una volta per sempre per i peccati, giusto per gli ingiusti, per ricondurci a Dio”. Tradotto significa che “non siamo destinati a restare bloccati nei nostri errori o nelle nostre paure”. Risurrezione è lasciarci ricondurre a Dio, uscire da una vita a metà e iniziare a vivere davvero, con dentro una presenza che ci rende vivi.
Pensiamo a quante volte sembriamo connessi ma siamo soli, pieni di chat ma vuoti dentro… è un po’ come essere credenti senza Spirito. Quando invece lasciamo spazio a Dio, cambia il modo di stare con gli altri e le maschere non hanno posto, c’è più verità, meno paura, più vita.
Dobbiamo imparare ad amare davvero ricordando che Dio vive e vive anche in te!

don Domenico Bruno

Mons. Alberto Spagnoli

Close

Ricordo di MONS. ALBERTO SPAGNOLI(19 marzo 1923 – 13 ottobre 1998) Per ricordare questo sacerdote che dal 1978 al 1998 ha guidato la Comunità di Traversetolo, riportiamo quanto di lui ha scritto, alcuni anni fa, don Domenico Magri (recentemente scomparso), e pubblicato in “Vescovipretisuoreamici”, Editrice Likecube – 2012. “Il mio ricordo di Don Alberto Spagnoli: è...

Continua...





Avvisi e Comunicazioni