"Volgeranno lo sguardo a colui che hanno trafitto" (Gv 19,37)

Sant'Antonio di Padova (ca 1195 – 1231), francescano, dottore della Chiesa - Domenica di quinquagesima

aprile 02 , 2021
Padre, è colpito da una canna il capo di tuo Figlio Gesù, che fa tremare gli arcangeli; è coperto di sputi e schiaffeggiato il volto nel quale gli angeli desiderano fissare lo sguardo (1Pt 1,12); la barba è strappata, lo colpiscono con pugni, tirato per i capelli. E tu, Dio clementissimo, ti nascondi, sparisci, preferisci che uno solo, il tuo unigenito sia coperto di sputi e schiaffi, piuttosto che perisca tutto il popolo (cf Gv 11,50). A te la lode, a Te la gloria, perché dagli sputi, schiaffi e pugni hai estratto l'antidoto che elimina dall'anima il veleno dell'antico serpente. (...) "Le sue mani - che secondo la sposa del Cantico - sono anelli d'oro, incastonati di gemme di Tarsis" (Ct 5,14) furono trapassate dai chiodi. I piedi, ai quali il mare si offrì perché vi camminasse sopra, sono inchiodati alla croce. Il suo volto, che è come il sole a mezzodì, si coprì del pallore della morte. Gli amatissimi occhi, ai quali nessuna creatura è invisibile, furono chiusi dalla morte. Ci può essere dolore così grande quanto il mio? In mezzo a tutto ciò, venne in aiuto solo il Padre, nelle cui mani egli affidò lo spirito dicendo: "Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito" (Lc 23,46). E detto questo, chinando il capo - lui che non aveva dove posare il capo (Mt 8,20) - spirò. (...) Preghiamo, fratelli prediletti, e chiediamo con insistenza e pietà al Signore Gesù Cristo che ha ridato la vista al cieco nato e a Tobia, di illuminare la nostra anima con la fede nell'incarnazione e l'amarezza della Passione, affinché meritiamo di contemplare lo stesso Figlio di Dio, Luce nato da Luce, nello splendore dei santi, nel chiarore degli angeli. Venga in nostro aiuto colui che vive e regna col Padre e lo Spirito nei secoli dei secoli.     

La nuova “Via Crucis” della Cattedrale di Bengasi

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Le quattordici stazioni della Via Crucis, opera di Pietro Carnerini, appartengono alla Parrocchia di Traversetolo per donazione del sig. Giovanni Marieni Saredo che le ha conservate nel tempo tra le memorie della propria famiglia. La mancanza di una diretta testimonianza sul quando e come Pietro Carnerini abbia realizzato la Via Crucis di Bengasi, lascia un vuoto colmato in parte e unicamente da tre diverse pubblicazioni. La prima è un articolo de L’Osservatore...

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