Giona - Capitolo 2
[1] Ma il Signore dispose che un grosso pesce inghiottisse Giona; Giona restò nel ventre del pesce tre giorni e tre notti.
[2] Dal ventre del pesce Giona pregò il Signore, suo Dio,
[3] e disse: "Nella mia angoscia ho invocato il Signore ed egli mi ha risposto; dal profondo degli inferi ho gridato e tu hai ascoltato la mia voce.
[4] Mi hai gettato nell'abisso, nel cuore del mare, e le correnti mi hanno circondato; tutti i tuoi flutti e le tue onde sopra di me sono passati.
[5] Io dicevo: "Sono scacciato lontano dai tuoi occhi; eppure tornerò a guardare il tuo santo tempio".
[6] Le acque mi hanno sommerso fino alla gola, l'abisso mi ha avvolto, l'alga si è avvinta al mio capo.
[7] Sono sceso alle radici dei monti, la terra ha chiuso le sue spranghe dietro a me per sempre. Ma tu hai fatto risalire dalla fossa la mia vita, Signore, mio Dio.
[8] Quando in me sentivo venir meno la vita, ho ricordato il Signore. La mia preghiera è giunta fino a te, fino al tuo santo tempio.
[9] Quelli che servono idoli falsi abbandonano il loro amore.
[10] Ma io con voce di lode offrirò a te un sacrificio e adempirò il voto che ho fatto; la salvezza viene dal Signore".
[11] E il Signore parlò al pesce ed esso rigettò Giona sulla spiaggia.
