I due comandamenti dell'amore

Venerabile Madeleine Delbrêl (1904-1964), missionaria della gente della strada - Realizzare fin da questa terra l'amore per il quale Dio ci ha creati

giugno 04 , 2020
E' Dio che amiamo, è l'amore di Dio il primo comandamento; ma il secondo gli è simile, cioè soltanto attraverso gli altri possiamo rendere a Dio il suo amore. Il pericolo è che il secondo comandamento divenga il primo. Ma abbiamo una possibilità di controllo, è amare ogni uomo, è amare Cristo, è amare Dio in ogni uomo, senza preferenze, senza categorie, senza eccezioni. Il secondo pericolo è non poterlo fare, e non lo potremo se separiamo la carità dalla fede e dalla speranza. La fede e la speranza, le dona la preghiera. Senza pregare, non potremo amare. (…) Sono la fede e la speranza, dilatate dalla preghiera, che sgombreranno la strada dell'amore dall'ostacolo più ingombrante: pensare a noi stessi. Il terzo pericolo sarà amare non "come Gesù ci ha amati", ma in modo umano. E forse è il più grande pericolo. (…) Non è il nostro amore che dobbiamo dare: è l'amore di Dio. L'amore di Dio che è una persona divina, il dono che Dio ci fa, ma che resta un dono che per così dire deve attraversarci, trapassarci per andare altrove, per andare negli altri.    

\"A che debbo che la madre del mio Signore venga...

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“Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A che debbo che la Madre del mio Signore venga a me?” Queste parole: “A che debbo?” non sono un segno di ignoranza, come se Elisabetta, piena dello Spirito Santo non sapesse che la Madre del Signore fosse venuta per volontà di Dio. Il senso delle sue parole è questo: “Cosa ho fatto di bene? In cosa le mie opere hanno tanto valore da far sì che la Madre del Signore venga a...

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