Impara dov'è la prudenza
Lunedì della Prima Settimana di Avvento (Anno B)
Tu hai abbandonato la fonte della sapienza! Se tu avessi camminato nei sentieri di Dio, saresti vissuto sempre in pace.
Impara dov'è la prudenza, dov'è la forza, dov'è l'intelligenza, per comprendere anche dov'è la longevità e la vita, dov'è la luce degli occhi e la pace.
Ogni sforzo verso lapace ha una sua validita: chiunque vi si provi dev‘essere guardato con fiducia e benevolenza. Il politico può far delle cernite, porre delle pregiudiziali: il cristiano mai. Il cristiano non può rifiutare che il male, per comporre cattolica mente ogni cosa buona... La pace è un bene universale, indivisibile: dono e guadagno degli uomini di buona volontà . La pace non s‘impone (“non ve la do come la dà il mondo”); la pace si offre (“lascio a voi la pace"). Essa è il primo frutto di quel comandamento sempre nuovo, che la germinal e la custodisce: “Vi do un nuovo comandamento armatevi l'un l‘altro”. Nella verità del nuovo comandamento, commisurato sull'esempio di Cristo (“come io ho amato voi“), “tu non uccidere” non sopporta restrizioni o accomodamenti giuridici di nessun genere Cadono quindi le distinzioni tra guerre giuste e ingiuste, difensive e preventive, reazionarie e rivoluzionarie. Ogni guerra è fratricidio, oltraggio a Dio e all’uomo.O si condannano tutte le guerre, anche quelle difensive e rivoluzionarie, ma si accettano tutte. Basta un‘eccezione,per lasciar passare tutti i crimini.
Don Primo Mazzolari
O Principe della Pace, allontana dal cuore degli uomini ciò che può mettere in pericolo la pace, e confermati nello verità ,nella giustizia, nell'amore dei fratelli.
Giovanni XXXXIII

