La verità della pace
Martedì della seconda settimana di Avvento
Molti popoli vi accorreranno, e diranno: “Venite, saliamo al monte dell'Eterno, alla casa dell'Iddio di Giacobbe; egli ci insegnerà le sue vie, e noi cammineremo per i suoi sentieri”. Poiché da Sion uscirà la legge, e da Gerusalemme la parola dell'Eterno. Egli giudicherà tra nazione e nazione e sarà l'arbitro fra molti popoli; essi, con le loro spade, costruiranno vomeri di aratro e, con le loro lance, falci; una nazione non alzerà più la spada contro un'altra e non impareranno più la guerra.
La pace appare in modo nuovo: non come semplice assenza di guerra, ma come convivenza dei singoli cittadini in una società governata dalla giustizia, nella quale si realizza in quanto possibile il bene anche per ognuno di loro. La verità della pace chiama tutti a coltivare relazioni Seconde e sincere, stimola a ricercare ed a percorrere le strade del perdono e della riconciliazione, ad essere trasparenti neIle trattative e fedeli alla parola data. !n particolare, il discepolo di Cristo, che si sente insidiato dal male e per questo bisognoso dell’intervento liberante del Maestro divino, a Lui si rivolge con fiducia ben sapendo che Egli non commise peccato e non si trovò inganno sulla sua bocca“(1Pt 2,22). Gesù infatti si è delinito la Verita in persona e, parlando in visione al veggente deII‘ApocaIisse, ha dichiarato totale avversione per “chiunque ama e pratica la menzogna (22,15). È Lui a svelare la piena verita dell‘uomo e della storia. Con la forza della sua grazia e possibile essere nella verità e vivere di verità, perché solo Lui e totalmente sincero e fedele. Gesù è Ia verità che ci dà la pace.
Benedetto XVI
Ascolta, o Dio, la mia voce, quando Ti prego di infondere nei cuori di tutti gli esseri umani Ia saggezza della pace, la forza dello giustizia e la gioia dell'amicizia... e concedi al mondo per sempre la Tua pace.
San Giovanni Paolo II

