Maria Assunta in Cielo
Commento al Vangelo di Fra Stefano
L'anima mia magnifica il Signore
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l'umiltà della sua serva.
Santa Maria si alza in fretta e va verso sua cugina Elisabetta. È appena avvenuta l’Annunciazione, e invece di chiudersi nel suo mistero, Maria si mette in cammino. Porta in grembo Gesù, ma prima ancora lo porta nel cuore. E lo dona: con la sua presenza, con la sua voce, con il suo sguardo. Appena Elisabetta la vede, il bambino sussulta di gioia.
Questo episodio ci mostra perché Maria è così importante nel nostro cammino: lei non trattiene Gesù per sé, ce lo dona. Sempre.
Maria non parla mai di sé, ma fa trasparire in tutto la bellezza e la grandezza di Dio. L’anima mia magnifica il Signore – dice – come a ricordarci che quando la preghiamo, non ci stiamo allontanando da Dio, ma ci stiamo lasciando prendere per mano da lei che sa dove trovarlo.
L’Immacolata Concezione di Maria ci ricorda che Maria è tutta pura, tutta disponibile all’azione di Dio. Non c’è ombra in lei, nessuna chiusura, nessuna paura. È questo che la rende così luminosa: è pienamente umana e pienamente libera, proprio perché totalmente aperta all’amore di Dio.
Se vogliamo crescere spiritualmente, abbiamo bisogno di imparare da lei: la fiducia, l’ascolto, il silenzio, la prontezza. Maria ci insegna che la santità non è qualcosa di lontano, ma è dire ogni giorno: “Eccomi”.
E se a volte ci sentiamo persi, impauriti, indegni... ricordiamoci che Gesù è venuto al mondo attraverso Maria. E che anche oggi, come allora, Maria continua a portarci Gesù. Basta lasciarsi prendere per mano.

