Portare frutto

San Basilio (ca 330-379), monaco e vescovo di Cesarea in Cappadocia, dottore della Chiesa - Omelia 5 sull' Hexameron, 6; SC 26, 304

ottobre 08 , 2017
Il Signore non cessa di paragonare l'anima degli uomini a delle vigne: «Il mio diletto possedeva una vigna sopra un fertile colle» (Is 5,1); «Ho piantato una vigna e l'ho circondata con una siepe» (cfr Mt 21,33). Sono evidentemente chiamate da Gesù come sua vigna le anime che egli ha circondate con i suoi comandamenti e con la custodia dei suoi angeli, come con una siepe. Infatti «l'angelo del Signore si accampa attorno a quelli che lo temono» (Sa 33,8). Poi ha piantato attorno a noi una specie di supporto, stabilendo alcuni nella Chiesa «in primo luogo come apostoli, in secondo luogo come profeti, in terzo luogo come maestri» (1 Cor 12,28). Inoltre, con gli esempi dei santi che ci hanno preceduto, eleva i nostri pensieri senza lasciarli cadere a terra dove meriterebbero di venire calpestati. Vuole che gli abbracci della carità, come i viticci di una vigna, ci leghino al prossimo e ci facciano riposare su di lui. Così, tenendo sempre il nostro slancio diretto verso il cielo, ci eleveremo come delle vigne rampicanti, fino ai più alti vertici. Ci chiede ancora di consentire ad essere sarchiati. Ora un'anima è sarchiata quando si allontana dalle preoccupazioni del mondo che sono un fardello per i nostri cuori. Così colui che allontana da sé l'amore carnale e l'attaccamento alle ricchezze o ritiene detestabile e disprezzabile la passione per questa miserabile vana gloria è per così dire stato sarchiato, e nuovamente respira, sgombrato dal  fardello inutile delle preoccupazioni del mondo. Ma, per rimanere nella linea della parabola, non occorre produrre soltanto del legno, cioè vivere con ostentazione, né ricercare la lode di quelli di fuori. Occorre portare frutto, riservando cioè le nostre opere per mostrale al vero vignaiolo (Gv 15,1).    

« Si è caricato delle nostre...

Close

Il Signore si è rivestito della nostra debolezza per coprire la nostra incostanza con la fermezza della sua fortezza. Era venuto dal cielo in questo mondo come un mercante ricco e benevolo e, mediante un mirabile scambio, aveva concluso un affare: preso quello che era nostro, ci concedeva ciò che era suo; in cambio di quello che faceva la nostra vergogna, donava l’onore, in cambio dei dolori la guarigione, in cambio della morte la vita... Il santo apostolo...

Continua...





Avvisi e Comunicazioni

Appuntamenti Associazioni, Movimenti, Parrocchie... : Messa con i Templari
17 luglio 2019, mercoledì ore: 17:30 Leggi

Agenda del Vescovo : Ufficio pastorale familiare della Cei
17 luglio 2019, mercoledì ore: Leggi

Agenda del Vescovo : Monastero carmelitano
17 luglio 2019, mercoledì ore: 17:00 Leggi

Appuntamenti diocesani : Campo estivo AC giovanissimi (3ª media –1ª superiore) 2019
17 luglio 2019, mercoledì ore: Leggi

Appuntamenti diocesani : Compleanno del Vescovo
18 luglio 2019, giovedì ore: Leggi