2Cronache - Capitolo 16

Sacra Bibbia / Antico Testamento / Storici / 2Cronache

[1] Nell'anno trentaseiesimo del regno di Asa, il re d'Israele Baasà salì contro Giuda. Egli fortificò Rama, per impedire il transito ad Asa, re di Giuda.

[2] Asa estrasse dai tesori del tempio del Signore e della reggia argento e oro e li mandò a Ben-Adàd, re di Aram residente a Damasco, con questa proposta:

[3] "Ci sia un'alleanza tra me e te, come tra mio padre e tuo padre. Ecco, ti mando argento e oro. Su, rompi la tua alleanza con Baasà, re d'Israele, in modo che egli si ritiri da me".

[4] Ben-Adàd ascoltò il re Asa; mandò contro le città d'Israele i comandanti del suo esercito, che colpirono Iion, Dan, Abel-Màim e tutte le città di approvvigionamento di Nèftali.

[5] Quando lo seppe, Baasà smise di fortificare Rama e desistette dalla sua impresa.

[6] Il re Asa convocò tutti quelli di Giuda, che andarono a prendere le pietre e il legname con cui Baasà stava fortificando Rama, e con essi fortificò Gheba e Mispa.

[7] In quel tempo il veggente Anàni si presentò ad Asa, re di Giuda, e gli disse: "Poiché ti sei appoggiato al re di Aram e non al Signore, tuo Dio, l'esercito del re di Aram ti è sfuggito di mano.

[8] Etiopi e Libi non costituivano forse un grande esercito, con numerosissimi carri e cavalli? Quando ti appoggiasti al Signore, egli non li consegnò forse in mano tua?

[9] Difatti il Signore con gli occhi scruta tutta la terra, per mostrare la sua potenza a favore di chi si comporta con lui con cuore sincero. Tu in ciò hai agito da stolto; per questo d'ora in poi avrai solo guerre".

[10] Asa si sdegnò contro il veggente e lo mise in prigione, adirato con lui per tali parole. In quel tempo Asa oppresse anche parte del popolo.

[11] Ecco, le gesta di Asa, dalle prime alle ultime, sono descritte nel libro dei re di Giuda e d'Israele.

[12] Nell'anno trentanovesimo del suo regno, Asa si ammalò gravemente ai piedi. Neppure nell'infermità egli ricercò il Signore, ricorrendo solo ai medici.

[13] Asa si addormentò con i suoi padri; morì nell'anno quarantunesimo del suo regno.

[14] Lo seppellirono nel sepolcro che egli si era scavato nella Città di Davide. Lo stesero su un letto pieno di aromi e profumi, composti con arte di profumeria; ne bruciarono per lui una quantità immensa.