"Allora digiuneranno"

Sant'Agostino (354-430), vescovo d'Ippona (Africa del Nord) e dottore della Chiesa - Discorso 210

luglio 07 , 2018
“Verranno i giorni in cui lo sposo sarà loro tolto e allora digiuneranno”. Quindi poiché lo sposo ora ci è stato tolto, certo noi, amici di quel bello sposo, dobbiamo essere afflitti. Infatti “il più bello d'aspetto tra i figli dell'uomo, sulle cui labbra era diffusa la grazia”(Sal 45,3), tra le mani dei persecutori non ebbe né grazia né bellezza e la sua vita fu tolta dalla terra (Is 53,28). E il nostro pianto è sincero se siamo accesi d'amore verso di lui. Fortunati coloro ai quali fu concesso di averlo davanti a loro prima della sua passione, di interrogarlo su ciò che volevano, di ascoltare quanto dovevano da lui ascoltare... In noi invece si è adempiuto quanto ugualmente Gesù disse: “Verrà un tempo in cui desidererete vedere uno solo di questi giorni e non potrete vederlo” (Lc 17,22)... Chi non dice con il profeta: “Le mie lacrime sono il mio pane giorno e notte mentre mi dicono sempre: dov'è il tuo Dio?” (Sal 42,4)? Noi crediamo infatti in lui che è già glorioso alla destra del Padre; tuttavia finché viviamo in questo corpo siamo pellegrini lungi da lui (2 Cor 15,6) e non possiamo mostrarlo a quelli che dubitano di lui o lo negano e dicono: “Dov'è il tuo Dio?”... “Un poco - disse Gesù - e non mi vedrete un poco ancora e mi vedrete” (Gv 16,19). Questo è il momento di cui ci disse. Voi sarete nell'afflizione mentre il mondo godrà... Ma io vi vedrò di nuovo - aggiunse - e ne gioirà il vostro cuore e nessuno vi potrà togliere la vostra gioia” (16,20). Godiamo anche ora in questa speranza, nonostante tutto - poiché è fedelissimo chi ce lo ha promesso - nell'attesa di quella sovrabbondante gioia, quando saremo simili a lui, perché lo vedremo così come egli è (1 Gv 3,2)... E "la donna quando partorisce - dice il Signore - è nel dolore perché è giunta la sua ora; ma quando ha partorito si fa grande festa perché è venuto al mondo un uomo" (Gv 16,21). Questa sarà la gioia che nessuno potrà toglierci e di cui saremo colmati quando passeremo dal mondo presente, della fede, alla luce eterna. Ora dunque digiuniamo e preghiamo, perché è il tempo del parto.    

Liturgia delle Ore

Close

Il sito della parrocchia come strumento di preghiera: la Liturgia delle Ore

Continua...





Avvisi e Comunicazioni

Caritas - Carrello solidale: aperture di agosto
25 agosto, martedì Leggi

Concerto "Lodi d'agosto"
30 agosto, domenica Leggi