Come figli nelle braccia della madre...

Beato Guerrico d'Igny (ca 1080-1157), abate cistercense - Discorso 1 per l'Assunzione (trad. cb@evangelizo)

gennaio 01 , 2026
Se l'Apostolo, servo di Cristo, continua a mettere al mondo figli con sollecitudine e ardente desiderio fino a che Cristo sia formato in essi (cfr. Ga,19), quanto tutto ciò è più vero per la madre di Cristo! Paolo li ha generati predicando la parola che li rigenerava; Maria l'ha fatto in modo ben più santo e più divino generando la Parola in se stessa. Lodo in Paolo il mistero della predicazione, ma ammiro e venero di più in Maria il mistero della generazione. Vedete se da parte loro i figli riconoscono la loro madre. Spinti da una sorta di istinto naturale dato dalla fede, essi ricorrono spontaneamente e irresistibilmente all'invocazione del suo nome in ogni necessità e in tutti i pericoli, come bambini si gettano nelle braccia della madre. Così, non credo assurdo pensare che sia proprio di questi figli che parla il profeta quando fa la promessa seguente: "I tuoi figli abiteranno in te" (Is 62,5 ; LXX); senza perder di vista che questa profezia si applica principalmente alla Chiesa. Poiché già da ora abitiamo al riparo della madre dell'Altissimo; riposiamo sotto la sua protezione e come all'ombra delle sue ali. Più tardi condivideremo la sua gloria, e saremo come riscaldati nel suo seno. Allora risuonerà il grido unanime dei figli che acclamano la madre: "Noi tutti che siamo nella gioia, in te la nostra dimora" (cfr. Sal 87,7 LXX).     

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La storia del “Bollettino” o “Giornalino”, come dir si voglia, ha avuto inizio nel nostro paese nel lontano 1924. Don Varesi aveva infatti, il primo di gennaio di quell’anno, dato inizio alla sua pubblicazione a stampa, per Traversetolo, sperando nelle offerte dei parrocchiani per poterlo mantenere. Nel corso dell’anno però le spese superarono le entrate per cui Don Varesi pensò di rendere il Bollettino “Interparrocchiale”,...

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