Dirigi la mia anima verso il cielo!

San Nerses Snorhali (1102-1173), patriarca armeno - Seconda parte, § 381-387; SC 203 (trad. cb© evangelizo)

giugno 14 , 2024
Doppiamente colpito dalle frecce mortifere del Maligno, grido come il paralitico: "Metti rimedio alla ferita profonda dell'anima mia". Togli dagli occhi del mio spirito la polvere dei vizi, quella interiore e quella esteriore, affinché io veda chiaramente in cielo il volto dell'Archetipo. E invece di ascoltare la parola comune nel ricettacolo dell'udito, imprimi in esso la parola della santa Scrittura, del Testamento dove parla Dio. Metti una sentinella vicino alle mie labbra, affinché non parli a detrimento dell'anima, ma prenda la parola sempre secondo la tua volontà, a edificazione e profitto di chi ascolta. Accorda alle mie mani in azione la grazia di compiere il bene duraturo; di non praticare i piaceri, le cose sensibili, nocive. £ se i sensi fossero sul punto di scivolare e scandalizzare, fa' che imiti, secondo il comandamento, chi ha preferito sacrificarsi per non subire totalmente la punizione. Dirigi la mia anima verso il cielo, e consolidala sulla Roccia incrollabile, affinché il mio essere non sia mai un'occasione per cadere nel fuoco.     

Bollettino..., giornalino..., e dintorni

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La storia del “Bollettino” o “Giornalino”, come dir si voglia, ha avuto inizio nel nostro paese nel lontano 1924. Don Varesi aveva infatti, il primo di gennaio di quell’anno, dato inizio alla sua pubblicazione a stampa, per Traversetolo, sperando nelle offerte dei parrocchiani per poterlo mantenere. Nel corso dell’anno però le spese superarono le entrate per cui Don Varesi pensò di rendere il Bollettino “Interparrocchiale”,...

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