«Ecco lo sposo, andategli incontro!»

Santa Gertrude di Helfta (1256-1301), monaca benedettina - Esercizi, 5; SC 127 (trad. cb© evangelizo)

novembre 12 , 2023
O mio dolcissimo Vespero (1), quando sarà giunta per me la sera di questa vita, concedimi di addormentarmi dolcemente in te e sperimentare quel dolcissimo riposo che tu hai preparato in te per coloro che ti sono cari. Il tuo sguardo amoroso e benigno disponga e prepari le mie nozze. Con la ricchezza della tua bontà, copri la miseria della mia vita indegna. L'anima mia abiti con piena fiducia nelle delizie del tuo amore. O amore, sii per me allora una Sera tale che io, per grazia tua, dica con grande gioia al mio corpo un dolce addio e il mio spirito, tornando al Signore che lo creò, riposi soavemente in pace alla tua ombra. Allora dimmi colla tua voce chiara(...): «Ecco, lo sposo viene; esci, ed unisciti più intimamente a lui, onde ti allieti colla gloria del suo volto». (...) Quando mai ti mostrerai a me così che io ti veda e da te attinga con delizia alla sorgente viva della tua divinità? (Is 12,3) Berrò allora fino all'ebbrezza dell'abbondanza di quella sorgente viva e dolce che fluisce dalle delizie di quel volto che l'anima mia desidera (Sal 42,3). O dolce volto, quando mi sazierai di te? Allora entrerò nel santuario ammirabile e avanzerò fino a vedere Dio (Sal 42,5); sono appena all'entrata e il mio cuore geme per la durata dell'esilio. Quando mi colmerai di gioia con la tua presenza? (Sal 16,11) Allora contemplerò e abbraccerò il vero sposo dell'anima mia, Gesù. (...) Là conoscerò come sono conosciuta (1Cor 13,12), là amerò come sono amata, là ti vedrò come tu sei, o Dio mio (1Gv 3,2), resa eternamente beata dalla tua visione e dal tuo possesso. (1) S. Gertrude chiama così Dio per corrispondenza con l'ora del giorno a cui questa parte dell'Esercizio è destinata; precedentemente ella lo ha designato col nome di Mezzodì.     

Madonna del Monte Bianco - 2

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