Giustificami col Pubblicano!

San Nerses Snorhali (1102-1173), patriarca armeno - Seconda parte, § 659-665 ; SC 203 (cb©evangelizo.org)

ottobre 26 , 2025
Il fariseo della Legge, nella sua preghiera al Tempio, presentava prima il bene che aveva fatto davanti ai tuoi occhi che tutto vedono. L'anima insensata s'inorgogliva paragonandosi al genere umano lontano ed al vicino Pubblicano che pregava in quel momento come lui. Non solo non ottenne quanto chiedeva a causa della sua lingua magniloquente, ma pure le sue opere precedenti di giustizia le perse a causa delle sue parole vanitose. Ma allora, che farà alla mia anima che ama il vizio completamente, così negligente per le buone azioni, attiva per raccogliere le cattive? Poiché non compio buone azioni per le quali si è glorificato il Fariseo, e son ben superiore a lui nel vizio del vanto e dell'orgoglio. Ma dona la voce del Pubblicano alla mia anima sanata, capo dei Pubblicani, per gridare con le sue parole: "Dio mio, perdona i miei peccati!" Giustificami con lui, come hai fatto con lui con una parola sola; umilia il mio spirito dentro, perché sia esaltato dalla tua grazia.     

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