"Io sono in mezzo a loro"

San Cipriano (ca 200-258), vescovo di Cartagine e martire - Sull'unità della Chiesa, 12

agosto 14 , 2019
Il Signore ha detto: "Se due di voi sopra la terra si accorderanno per domandare qualunque cosa, il Padre mio che è nei cieli ve la concederà. Perché dove sono due o tre riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro". Mostra così che non è il gran numero di coloro che pregano, ma la loro unanimità che ottiene il massimo delle grazie. "Se due di voi sopra la terra si accorderanno": Cristo mette al primo posto l'unità delle anime, mette prima la concordia e la pace. Ci sia pieno accordo fra noi, ecco ciò che ha insegnato costantemente e decisamente. Ora, come può accordarsi con un altro chi non è d'accordo col corpo della Chiesa e con l'insieme dei fratelli? (...) Il Signore parla della sua Chiesa, parla a coloro che sono nella Chiesa: se sono d'accordo fra loro, se pregano secondo le sue raccomandazioni e i suoi consigli, cioè anche se pregano solo due o tre ma con una sola anima, allora anche due o tre soli possono ottenere quanto chiedono alla maestà di Dio. "Dovunque sono due o tre riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro": cioè egli è con i pacifici e i semplici, con coloro che temono Dio e osservano i suoi comandamenti. Dice che è con due o tre soltanto come è con i tre giovani nella fornace; poiché quelli erano semplici davanti a Dio e uniti fra loro, li ha confortati con un vento pieno di rugiada in mezzo alle fiamme (Dan 3,50). Così è stato per gli apostoli in prigione; perché erano semplici, perché erano uniti di cuore, li ha assistiti, ha aperto le porte della loro prigione (At 5,19)... Dunque quando Cristo scrive fra i precetti questa parola: "Dove sono due o tre riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro", non divide gente della Chiesa che lui stesso ha istituito. Ma rimprovera a chi si è smarrito la discordia e raccomanda la pace ai fedeli.     

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