La legge nuova scritta nel cuore degli uomini

San Clemente d'Alessandria (150-ca 215), teologo - Il Pedagogo, III 89, 94, 98; SC 158 (trad. cb© evangelizo)

febbraio 06 , 2024
Abbiamo il Decalogo, dato da Mosè ... e tutto ciò che viene raccomandato dalla lettura dei libri santi. « Lavatevi, purificatevi, togliete il male delle vostre azioni dalla mia vista! Imparate a fare il bene, ricercate la giustizia, soccorrete l'oppresso, rendete giustizia all'orfano, difendete la causa della vedova. Su, venite e discutiamo, dice il Signore » (Is 1, 16-18)... Ma abbiamo anche le leggi del Verbo, la Parola di Dio, le parole di esortazione scritte non su tavole di pietra dal dito di Dio ( Es 24, 12), ma nel cuore dell'uomo (2 Cor 3, 3)... Queste due leggi sono servite al Verbo per la pedagogia dell'umanità, prima per bocca di Mosè, poi per bocca degli apostoli... Tuttavia abbiamo bisogno di un maestro per spiegarci queste parole sante... Lui ci insegnerà le parole di Dio. La scuola, è la Chiesa; il nostro unico Maestro, è il Fidanzato, che è volontà buona di un Padre buono, sapienza originaria, santità della conoscenza. “Egli è vittima di espiazione per i nostri peccati” dice San Giovanni (1 Gv 2, 2). Guarisce l'uomo intero, sia i nostri corpi, sia le nostre anime, lui, Gesù, che è “vittima di espiazione non soltanto per i nostri peccati, ma anche per quelli di tutto il mondo. Da questo sappiamo d'averlo conosciuto: se osserviamo i suoi comandamenti” (v. 3)… “Chi dice di dimorare in Cristo, deve comportarsi come lui si è comportato” (v. 6). Allievi di questa beata pedagogia, completiamo il bel volto della chiesa e accorriamo come bambini verso questa madre piena di bontà. Diventiamo gli ascoltatori del Verbo; glorifichiamo la beata provvidenza, che ci guida per mezzo di questo Pedagogo e ci santifica come figli di Dio. Saremo cittadini del cielo se siamo alunni di tale Maestro in terra, e lassù comprenderemo tutto quanto ci ha insegnato del Padre.     

San Lorenzo in Guardasone

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La chiesa di san Lorenzo di Guardasone si trova alla sommità del monte Oca. La sua edificazione in questo luogo avvenne nella seconda metà del Cinquecento, dopo che Ottavio Farnese, nel corso della guerra contro il duca d’Este il cui esercito si era barricato in Guardasone, distrusse sia il castello che la Guardiola. Il primo documento che attesta  la presenza di due chiese, una rovinata e l’altra da poco...

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