La purezza della fede

San Girolamo (347-420), sacerdote, traduttore della Bibbia, dottore della Chiesa - Discussione fra un satanico e un ortodosso, SC 473 (trad. cb©evangelizo)

luglio 07 , 2025
Pensi che il Figlio dell'uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra? (Lc 18,8) Coloro che pronunciano questa sentenza del Vangelo sappiano che la fede qui menzionata è quella di cui il Signore diceva: "La tua fede ti ha salvata" (Mt 9,22). E altrove, a proposito del centurione: "In Israele non ho trovato nessuno con una fede così grande!" (Mt 8,10). (...) Né il centurione, né quella povera donna che aveva perdite di sangue da 12 anni (Mc 5,25) credevano al mistero della Trinità, che è stato rivelato agli Apostoli dopo la risurrezione di Cristo, (...) ma è la semplicità del loro cuore e l'anima data a Dio che qui sono affermati. "Diceva infatti tra sé: "Se riuscirò anche solo a toccare il suo mantello, sarò salvata" (Mt 9,21). Ecco la fede di cui il Signore ha detto che si trova raramente! Ecco la fede che, anche in chi non crede, è difficilmente perfetta! "Va', avvenga per te come hai creduto" (Mt 8,13). Questa parola, desidero non ascoltarla! Infatti, per poco che mi sia fatto secondo la mia fede, morirò. Certamente, "credo in Dio Padre, credo in Dio Figlio, credo nello Spirito Santo che è Dio, credo in un solo Dio", tuttavia non voglio che mi sia fatto "secondo la mia fede". Spesso, infatti, arriva il nemico e, nel mezzo della messe del Signore, semina la zizzania. (...) In realtà, molte volte, nella preghiera, gironzolo per le strade, calcolo gli interessi, o meglio, trascinato da fantasticherie vergognose, mi occupo di ciò di cui arrossirei a dirle. Dove è la fede? Ad ognuno interrogare il proprio cuore e nella vita vedrà quanto è raro scoprire un'anima fedele al punto di fare niente per desiderio di gloria, né per il 'che cosa se ne dirà'. (...) Infatti i vizi camminano vicini alle virtù. E' difficile accontentarsi di avere solo Dio per giudice.     

San Nicolò in Cazzola

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Le origini medioevali della chiesa di Cazzola sono ancora visibili nella struttura architettonica della parte absidale esterna, a conci regolari e con archetti ciechi a decoro della fascia terminale. Le prime testimonianze inerenti la presenza di un edificio sacro risalgono al 1230. La chiesa è infatti  ricordata tra le cappelle del pievato di Traversetolo nel Capitulum Decimarum Omnium Ecclesiarum del 1230. Ancora nelle decime del 1299 viene...

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