La vera violenza che si impadronisce del Regno dei cieli
Origene (ca 185-253), sacerdote e teologo - Omelie su Giosuè, n° 5, 2; SC 71, 166
Giosuè attraversò il Giordano per attaccare la città di Gerico. Ma San Paolo insegna: “La nostra battaglia non è contro creature di sangue e di carne ma contro i Principati e le Potestà, contro i dominatori di questo mondo di tenebra, contro gli spiriti del male che abitano nelle regioni celesti” (Ef 6,12). Queste cose che sono state scritte sono immagini e simboli. Infatti dice San Paolo altrove: “Tutte queste cose accaddero a loro come esempio, e sono state scritte per ammonimento nostro, di noi per i quali è arrivata la fine dei tempi” (1 Cor 10,11). Se dunque queste cose sono state scritte per ammonimento nostro, andiamo in guerra come Giosuè; prendiamo d’assalto la città più considerevole di questo mondo – la malizia – e distruggiamo le muraglie del peccato.
Ti guarderai forse intorno per vedere quale strada occorra prendere, quale campo di battaglia occorra scegliere? Troverai senza dubbio sorprendenti le mie parole; eppure sono vere: limita le tue ricerche a te stesso. In te si svolge la battaglia che stai per dare; è dentro di te l’edificio di malizia che bisogna scalzare; il tuo nemico esce dal profondo del tuo animo. Non lo dico io, lo dice Cristo; ascoltalo: "Dal cuore provengono i propositi malvagi, gli omicidi, gli adulteri, le prostituzioni, i furti, le false testimonianze, le bestemmie" (Mt 15,19). Ti rendi conto della potenza di questo esercito nemico che sta avanzando contro di te dal fondo del tuo animo? Eccoli, i nostri nemici.