“Le hai rivelate ai piccoli”

San Giovanni Crisostomo (ca 345-407), sacerdote ad Antiochia poi vescovo di Costantinopoli, dottore della Chiesa - Omelie sul Vangelo di San Matteo, n° 38, 1

luglio 15 , 2020
“Ti benedico, o Padre, dice Gesù, perché hai tenuto nascoste queste cose ai sapienti e agli intelligenti”. Come! Si rallegra di perdere coloro che non gli credono? Assolutamente no: quanto sono ammirabili i disegni di Dio per la salvezza degli uomini! Quando essi si oppongono alla verità, rifiutano di accoglierla, Dio non li forza mai, li lascia fare. E' il loro stesso smarrimento che li spinge a ritrovare la strada; rientrando in se stessi, ricercano in fretta la grazia della chiamata alla fede che in un primo tempo avevano disprezzato. Coloro invece che le sono rimasti fedeli, mostrano un fervore ancora più grande. Cristo si rallegra perciò del fatto che queste cose sono rivelate ad alcuni, ma si dispiace che ad altri siano nascoste; si vede quando piange sulla città (Lc 19,41). Con lo stesso spirito San Paolo scrive: “Rendiamo grazie a Dio, perché voi eravate schiavi del peccato, ma avete obbedito di cuore a quell'insegnamento che vi è stato trasmesso” (Rom 6,17). (...)       Di quali sapienti vuol parlare qui Gesù? Degli scribi e dei farisei. Dice ciò per incoraggiare i discepoli mostrando di quali privilegi essi siano stati giudicati degni; benché semplici pescatori, essi hanno ricevuto una luce che i sapienti e gli intelligenti hanno disdegnato. Questi ultimi sono sapienti solo di nome; si credono sapienti ma sono falsi eruditi. Perciò Cristo non dice: “Le hai rivelate agli stolti”,  ma “ai piccoli”, cioè a uomini semplici e senza mezzi termini. Così ci insegna a rinunciare alla mania di grandezza e a cercare la semplicità. San Paolo soggiunge: “Se qualcuno tra voi si crede un sapiente in questo mondo, si faccia stolto per diventare sapiente” (1Cor 3,18).    

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La storia del “Bollettino” o “Giornalino”, come dir si voglia, ha avuto inizio nel nostro paese nel lontano 1924. Don Varesi aveva infatti, il primo di gennaio di quell’anno, dato inizio alla sua pubblicazione a stampa, per Traversetolo, sperando nelle offerte dei parrocchiani per poterlo mantenere. Nel corso dell’anno però le spese superarono le entrate per cui Don Varesi pensò di rendere il Bollettino “Interparrocchiale”,...

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