"Tenetevi pronti"

San Giovanni Crisostomo (ca 345-407), sacerdote ad Antiochia poi vescovo di Costantinopoli, dottore della Chiesa - Omelia 77 su Matteo

ottobre 25 , 2017
“Il Figlio dell’uomo verrà nell’ora che non pensate”. Questo dice Gesù affinché i discepoli rimangano svegli, che siano sempre pronti. Dice loro che verrà nell’ora in cui non se l’aspettano, perché vuole spingerli a praticare la virtù con zelo e senza sosta. Come se dicesse loro: “Se gli uomini sapessero quando moriranno, sarebbero perfettamente pronti per quel giorno”... Invece il momento della fine della nostra vita è un segreto che sfugge ad ogni uomo... Per questo il Signore esige dal suo servo due qualità: che cioè sia fedele, affinché non si attribuisca nulla di ciò che appartiene al suo padrone, e che sia avveduto, per amministrare bene quanto gli è stato affidato. Ci vogliono dunque queste due qualità per essere pronti per il ritorno del Padrone... Ecco infatti ciò che succede per il fatto che non conosciamo il giorno del nostro incontro con lui: ci diciamo: “Il mio padrone tarda a venire”. Il servo fedele e avveduto non ha tali pensieri. Sciagurato! con il pretesto che il tuo Padrone tarda, immagini che non verrà affatto? Il suo ritorno è sicuro. Perché dunque non stai in guardia? No, il Signore non è lento a venire; questo ritardo esiste solo nell’immaginazione del cattivo servo.    

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