Numeri - Capitolo 3
[1] Questi sono i discendenti di Aronne e di Mosè, quando il Signore parlò con Mosè sul monte Sinai.
[2] Questi sono i nomi dei figli di Aronne: il primogenito Nadab, poi Abiu, Eleàzaro e Itamàr.
[3] Tali i nomi dei figli di Aronne, i sacerdoti consacrati con l'unzione, che avevano ricevuto l'investitura per esercitare il sacerdozio.
[4] Nadab e Abiu morirono davanti al Signore, quando offrirono fuoco illegittimo davanti al Signore, nel deserto del Sinai. Essi non avevano figli. Eleàzaro e Itamàr esercitarono il sacerdozio alla presenza di Aronne, loro padre.
[5] Il Signore parlò a Mosè e disse:
[6] "Fa' avvicinare la tribù dei leviti e presentala al sacerdote Aronne, perché sia al suo servizio.
[7] Essi assumeranno l'incarico suo e quello di tutta la comunità nei confronti della tenda del convegno, prestando servizio alla Dimora.
[8] E custodiranno tutti gli arredi della tenda del convegno e assumeranno l'incarico degli Israeliti, prestando servizio alla Dimora.
[9] Assegnerai i leviti ad Aronne e ai suoi figli: saranno affidati completamente a lui da parte degli Israeliti.
[10] Tu incaricherai Aronne e i suoi figli di esercitare il sacerdozio; il profano che vi si accosterà sarà messo a morte".
[11] Il Signore parlò a Mosè e disse:
[12] "Ecco, io ho scelto i leviti tra gli Israeliti al posto di ogni primogenito che nasce per primo dal seno materno tra gli Israeliti; i leviti saranno miei,
[13] perché ogni primogenito è mio. Quando io colpii tutti i primogeniti in terra d'Egitto, io consacrai a me in Israele ogni primogenito, sia dell'uomo sia del bestiame; essi mi apparterranno. Io sono il Signore".
[14] Il Signore parlò a Mosè nel deserto del Sinai e disse:
[15] "Censisci i figli di Levi, secondo i loro casati paterni, secondo le loro famiglie; censirai tutti i maschi da un mese in su".
[16] Mosè li censì secondo l'ordine del Signore, come gli era stato ordinato.
[17] Questi sono i figli di Levi secondo i loro nomi: Gherson, Keat e Merarì.
[18] Questi i nomi dei figli di Gherson, secondo le loro famiglie: Libnì e Simei.
[19] I figli di Keat secondo le loro famiglie: Amram, Isar, Ebron e Uzzièl.
[20] I figli di Merarì secondo le loro famiglie: Maclì e Musì. Queste sono le famiglie dei leviti suddivisi secondo i loro casati paterni.
[21] A Gherson appartengono la famiglia dei Libniti e la famiglia dei Simeiti. Queste sono le famiglie dei Ghersoniti.
[22] I loro censiti, contando tutti i maschi da un mese in su, erano settemilacinquecento.
[23] Le famiglie dei Ghersoniti avevano l'accampamento dietro la Dimora, a occidente.
[24] Il principe del casato paterno per i Ghersoniti era Eliasàf, figlio di Laèl.
[25] I figli di Gherson, nella tenda del convegno, avevano l'incarico della Dimora e della tenda, della sua copertura e della cortina all'ingresso della tenda del convegno,
[26] dei tendaggi del recinto e della cortina all'ingresso del recinto intorno alla Dimora e all'altare e delle corde per tutto il suo impianto.
[27] A Keat appartengono la famiglia degli Amramiti, la famiglia degli Isariti, la famiglia degli Ebroniti e la famiglia degli Uzzieliti. Queste sono le famiglie dei Keatiti,
[28] contando tutti i maschi da un mese in su: ottomilaseicento. Essi avevano la custodia del santuario.
[29] Le famiglie dei figli di Keat avevano l'accampamento al lato meridionale della Dimora.
[30] Il principe del casato paterno per i Keatiti era Elisafàn, figlio di Uzzièl.
[31] Avevano l'incarico dell'arca, della tavola, del candelabro, degli altari e degli arredi del santuario con i quali si svolge il servizio, della cortina e di tutto il suo impianto.
[32] Il principe dei prìncipi dei leviti era Eleàzaro, figlio del sacerdote Aronne; esercitava la sorveglianza su quelli che avevano l'incarico del santuario.
[33] A Merarì appartengono la famiglia dei Macliti e la famiglia dei Musiti. Queste sono le famiglie di Merarì.
[34] I loro censiti, contando tutti i maschi da un mese in su, erano seimiladuecento.
[35] Il principe del casato paterno per le famiglie di Merarì era Surièl, figlio di Abicàil. Essi avevano l'accampamento al lato settentrionale della Dimora.
[36] I figli di Merarì avevano l'incarico di custodire le assi della Dimora, le sue stanghe, le sue colonne e le loro basi, tutti i suoi arredi e tutto il suo impianto,
[37] le colonne del recinto all'intorno, le loro basi, i loro picchetti e le loro corde.
[38] Davanti alla Dimora, a oriente, avevano l'accampamento Mosè, Aronne e i suoi figli; essi avevano la custodia del santuario a nome degli Israeliti. Il profano che vi si fosse avvicinato sarebbe stato messo a morte.
[39] Tutti i leviti di cui Mosè e Aronne fecero il censimento secondo le loro famiglie per ordine del Signore, tutti i maschi da un mese in su, erano ventiduemila.
[40] Il Signore disse a Mosè: "Censisci tutti i primogeniti maschi tra gli Israeliti, da un mese in su, e conta i loro nomi.
[41] Prenderai i leviti per me - io sono il Signore - invece di tutti i primogeniti degli Israeliti e il bestiame dei leviti invece dei primi parti del bestiame degli Israeliti".
[42] Mosè censì, come il Signore gli aveva comandato, ogni primogenito tra gli Israeliti, secondo l'ordine che il Signore gli aveva dato.
[43] Il totale dei primogeniti maschi che furono censiti, contando i nomi da un mese in su, fu di ventiduemiladuecentosettantatré.
[44] Il Signore parlò a Mosè e disse:
[45] "Prendi i leviti al posto di tutti i primogeniti degli Israeliti e il bestiame dei leviti al posto del loro bestiame; i leviti saranno miei. Io sono il Signore.
[46] Come riscatto dei duecentosettantatré eccedenti rispetto ai leviti tra i primogeniti degli Israeliti,
[47] prenderai cinque sicli a testa; li prenderai conformi al siclo del santuario: venti ghera per un siclo.
[48] Darai il denaro ad Aronne e ai suoi figli come riscatto di quelli tra loro eccedenti".
[49] Mosè prese il denaro del riscatto di quelli che oltrepassavano il numero dei primogeniti riscattati dai leviti.
[50] Da questi primogeniti degli Israeliti prese in denaro milletrecentosessantacinque sicli, conformi al siclo del santuario.
[51] Mosè diede il denaro del riscatto ad Aronne e ai suoi figli, secondo l'ordine del Signore, come aveva ordinato il Signore a Mosè.
