"Chi mangia questo pane vivrà in eterno" (Gv 6,58)

Simeone il Nuovo Teologo (ca 949-1022), monaco greco - Inni 51, SC 196

aprile 23 , 2021
Come una volta il mare percosso dalla verga di Mosè e la manna discesa dal cielo erano solo la figura e il simbolo della verità, e null'altro, il mare, del battesimo e la manna, del Salvatore, così le cose di cui parliamo sono il simbolo e la figura di realtà dotate di una trascendenza e gloria incomparabili, quanto l'increato trascende per natura ciò che è creato. La manna infatti, che è chiamata "pane e cibo degli angeli", che la gente mangiò allora nel deserto, è finita, è scomparsa e tutti sono morti, coloro che ne avevano mangiato: poiché la manna non partecipava della vera vita mentre la carne del Maestro, divinizzata e piena della vita, fa partecipare chi ne mangia alla vita e rende immortali. (...) Ha iniziato con lo spogliarmi della corruzione e della morte, rendendomi completamente libero sensibilmente e coscientemente, e - mistero più incredibile di ogni altro - ha fatto di me un nuovo cielo ed ha fissato in me la sua dimora, lui il Creatore di tutto, favore di cui alcuno fra i santi dei tempi antichi fu giudicato degno. Una volta, infatti, parlava per intermediario dello Spirito divino e attraverso l'opera di Quello realizzava meraviglie, ma mai e poi mai Dio si è unito sostanzialmente a qualcuno prima che divenisse uomo Cristo mio Dio: è Lui che, preso un corpo, ha dato il suo Spirito divino e, per mezzo di lui, si è unito sostanzialmente a tutti i credenti, costituendo così un'unione inseparabile.     

« La gloria che dovrà essere...

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Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte, su un alto monte e manifestò loro la sua gloria. Infatti, anche se loro avevano capito che la maestà di Dio risiedeva nella sua persona, non sapevano che il suo corpo, che serviva da velo alla sua divinità, partecipava alla potenza di Dio. Perciò il Signore aveva espressamente promesso, qualche giorno prima, che alcuni tra i discepoli non sarebbero morti...

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