Chi oserebbe bestemmiare contro lo Spirito Santo?

San Cirillo di Gerusalemme (313-350), vescovo di Gerusalemme e dottore della Chiesa - Catechesi battesimale n° 4, 16-17

gennaio 23 , 2023
Credi allo Spirito Santo; veneralo come hai imparato a venerare il Padre e il Figlio, e non seguire coloro che insegnano a diminuirlo. Sappi, lo Spirito Santo è unico, indivisibile, potentissimo; moltiplica le sue azioni senza essere tuttavia diviso; è lui che conosce i misteri, che scruta ogni cosa, persino la profondità di Dio; lui che è venuto sotto forma di colomba sul Signore Gesù Cristo; lui che fu il nerbo della Legge e dei Profeti; che ora ancora, giunto il tempo del battesimo, mette il sigillo sulla tua anima; l'intera natura intelligente ha bisogno della sua santità: chi osa bestemmiare contro lo Spirito Santo non ha perdono né in questo secolo né in quello futuro; è onorato, lui, col Padre e il Figlio, della gloria della divinità; di lui hanno bisogno Troni e Dominazioni, Principati e Potestà. Poiché c'è un solo Dio, il Padre del Cristo; e un solo Signore Gesù Cristo, il Figlio unigenito di Dio; unico è anche lo Spirito Santo, il santificatore e deificatore universale, che ha parlato nella Legge e nei Profeti, nell'Antico e nel Nuovo Testamento. Custodisci sempre nella tua intelligenza questo sigillo.     

Il giorno della Liberazione

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La pace giunse solo il 25 aprile del 1945, dopo due anni terribili di paure e sofferenze. Il giorno della Liberazione, raccontato da Mons. Varesi, nella sua Cronaca: “25 aprile. La notte, che si presentava agitata, è invece trascorsa tranquilla. Di buon mattino si odono i canti dei gruppi di partigiani che si avviano alla volta di Parma. Improvvisamente alle 6.30 si sparge la voce dell’arrivo di brasiliani e sudafricani: da prima molti rimangono dubitanti,...

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