Signore, togli da me il cuore di pietra

Baldovino di Ford (?-ca 1190), abate cistercense, poi vescovo - Trattato 10: PL 204, 515-516 (trad. adv@evangelizo.org)

agosto 27 , 2025
Dobbiamo amare Cristo come egli ci ha amati. Ci ha lasciato un esempio, perché ne seguissimo le orme (1 Pt 2, 21). Perciò, dice: "Mettimi come sigillo sul tuo cuore" (Ct 8, 6), cioè: "Amami come ti amo. Portami nella tua mente, nella tua memoria, nel tuo desiderio, nei tuoi sospiri, nei tuoi gemiti, nei tuoi singhiozzi. Ricordati, uomo, in quale stato ti ho creato, quanto ti ho innalzato al di sopra delle altre creature, a quale dignità ti ho elevato, come ti ho coronato di gloria e di onore, come ti ho fatto poco meno degli angeli e come ho posto tutto sotto i tuoi piedi (Sal 8). Ricordati non soltanto di tutto ciò che ho fatto per te, ma anche di quante prove e umiliazioni ho sofferte per te. (...) E tu, se mi ami, mostralo; ama, non a parole né con la lingua, ma coi fatti e nella verità. (...) Mettimi come sigillo sul tuo cuore e amami con  tutte  le tue forze". (...)      Signore togli da me il cuore di pietra, questo cuore duro. (...) Dammi un cuore nuovo, un cuore di carne, un cuore puro (Ez 36, 26). Tu che purifichi i cuori, tu che ami i cuori puri, prendi possesso del mio cuore, e vieni ad abitarvi.     

Don Giuseppe Celeste

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Da giovane Cappellano a Traversetolo nel 1940, agli oltre venticinque anni a S.Andrea Bagni per fare ritorno nel 1967 tra noi, con la cura delle parrocchie di Cazzola, Sivizzano e Torre ma non solo. Preziosa l’opera pastorale a Villa Pigorini-Grossi. Don Giuseppe Celeste ha raggiunto il Paradiso. Lo ha meritato veramente: quasi 104 anni di vita di cui 77 di sacerdozio, interamente speso al servizio di tanti parrocchiani, dai più giovani agli anziani bisognosi di conforto e...

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