«Consegnò loro i suoi beni»

Catechismo della Chiesa cattolica - § 2402-2405 (© Libreria Editrice Vaticana)

settembre 01 , 2018
La destinazione universale e la proprietà privata dei beni: All'inizio, Dio ha affidato la terra e le sue risorse alla gestione comune dell'umanità, affinché se ne prendesse cura, la dominasse con il suo lavoro e ne godesse i frutti. (Cfr Gn 1,26-29) I beni della creazione sono destinati a tutto il genere umano. Tuttavia la terra è suddivisa tra gli uomini, perché sia garantita la sicurezza della loro vita, esposta alla precarietà e minacciata dalla violenza. L'appropriazione dei beni è legittima al fine di garantire la libertà e la dignità delle persone, di aiutare ciascuno a soddisfare i propri bisogni fondamentali e i bisogni di coloro di cui ha la responsabilità. Tale appropriazione deve consentire che si manifesti una naturale solidarietà tra gli uomini. Il diritto alla proprietà privata... non elimina l'originaria donazione della terra all'insieme dell'umanità. La destinazione universale dei beni rimane primaria, anche se la promozione del bene comune esige il rispetto della proprietà privata, del diritto ad essa e del suo esercizio. « L'uomo, usando dei beni creati, deve considerare le cose esteriori che legittimamente possiede, non solo come proprie, ma anche come comuni, nel senso che possano giovare non unicamente a lui, ma anche agli altri » (Concilio Vaticano II, GS 69). La proprietà di un bene fa di colui che lo possiede un amministratore della provvidenza; deve perciò farlo fruttificare e spartirne i frutti con gli altri, e, in primo luogo, con i propri congiunti. I beni di produzione... esigono le cure di chi li possiede, perché la loro fecondità vada a vantaggio del maggior numero di persone. Coloro che possiedono beni d'uso e di consumo devono usarne con moderazione, riservando la parte migliore all'ospite, al malato, al povero.    

SS. Silvestro e Donnino in Castione Baratti

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La chiesa di Castione dei Baratti conserva una doppia titolazione:  san Silvestro vescovo e san Donnino martire, a testimonianza dell’esistenza di due diversi luoghi di culto. Il primo, più antico, risalente all’alto Medioevo, con titolazione a san Donnino; il secondo, sorto in epoca più recente  in relazione con l’espandersi del nuovo centro abitato di Castione, dedicato a san Silvestro.  La chiesa primitiva era quella...

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